Cristiana Chiacchierini è stata rieletta alla guida della delegazione umbra delle Donne del Vino. Ad affiancarla per i prossimi tre anni saranno Diana L’Occaso, sommelier AIS di Terni e Loredana Sarpe, anche lei sommelier e assaggiatore ONAV, nonché proprietaria dell’Osteria Il Sagrantino di Montefalco, in qualità di Vice delegate.
L’associazione Donne del Vino conta, in Italia, circa 1300 socie, che ne fanno la più grande associazione di enologia al femminile nel mondo. In Umbria le DDV sono attualmente 40, in crescita di anno in anno. Cristiana Chiacchierini, ternana, sommelier e titolare di un tour operator specializzato in enoturismo, era stata eletta delegata regionale dell’Umbria nel 2025.
L’Assemblea delle Donne del Vino della regione, tenutasi alla cantina Terre de la Custodia di Gualdo Cattaneo 3 febbraio, ha rinnovato con voto unanime la propria fiducia alla delegata uscente, confermandone il secondo mandato fino al 2028. Un riconoscimento all’impegno e al lavoro svolto finora per la crescita e l’affermazione dell’associazione sul territorio regionale.
Durante il primo mandato della stessa Chiacchierini, infatti, numerosi sono stati gli appuntamenti finalizzati alla conoscenza e valorizzazione del vino umbro, attraverso incontri, masterclass, la partecipazione alle fiere e a eventi di settore in Umbria e in altre regioni, così come alla promozione del ruolo delle donne nel settore, produttrici, sommelier, enologhe e comunicatrici.
“È nostra intenzione non solo proseguire con questi obbiettivi – ha sottolineato la delegata regionale, al momento della riconferma – ma anche rendere la nostra delegazione sempre di più un punto di riferimento del settore vitivinicolo ed enologico dell’Umbria. Per questo 2026, in linea con l’associazione nazionale delle Donne del Vino – ha proseguito Chiacchierini – abbiamo già in calendario numerosi appuntamenti, puntando sulla cultura del vino, sul racconto, ma anche sulla formazione e su una adeguata comunicazione, nella consapevolezza che il vino è tradizione, è identità di un territorio. Un altro nostro obiettivo è rafforzare il sostegno al ruolo della donna nel settore, che in questi ultimi anni ha avuto un’importanza crescente sia sul lato della produzione e promozione del vino che su quello del consumo. Oggi sono sempre più donne al comando o che ricoprono ruoli tecnici all’interno delle cantine, ed è in crescita anche il numero di consumatrici, attente e preparate. L’associazione è da sempre al loro fianco. Per me – ha concluso – è un onore rappresentare le donne del vino dell’Umbria e ringrazio tutte le socie che mi hanno confermato in questo ruolo, che mi hanno supportato nel primo mandato e che lo faranno anche nel secondo.”
L’Assemblea ha visto anche l’ingresso nella delegazione regionale di tre nuove socie: Barbara Marchetti, sommelier e proprietaria del Bistrot L’Écurie di Terni, Letizia Fongoli dell’omonima cantina di Montefalco, e Rossella Di Muzio, titolare dell’azienda agricola Oleum di Collazzone.













