Cortei violenti e manifestazioni pacifiche. L’Italia che protesta contro le misure contenute nel DPCM firmato da Giuseppe Conte domenica corsa si divide anche su questo. Legittima la protesta pacifica che rispetta i protocolli anti-covid, inaccettabile la violenza, ieri a Roma e Napoli e oggi a Milano e Torino. Protesta violenta contro la regione Lombardia a Milano . Il corteo, non autorizzato, era partito da corso Buenos Aires e all’altezza della sede della regione sono stati lanciati sassi e petardi. Per disperdere i manifestanti la polizia ha fatto uso di lacrimogeni. Protesta che è sfociata anche in atti vandalici contro le vetrine dei negozi. In particolare sta facendo il giro della rete l’attacco al negozio di Gucci
https://twitter.com/i/status/1320847099861282816
Guerriglia urbana a Torino capeggiata dagli ultras di Torino e Juventus, scontri con la polizia e negozi saccheggiati nella centralissima via Roma. E qui c’è proprio un paradosso perché, teoricamente, i manifestanti dovrebbero stare dalla parte dei gestori dei locali, che, invece, hanno saccheggiato. Sono state lanciate bottiglie molotov e bombe carta contro la polizia.
Sempre a Torino sono stati dati alle fiamme alcuni monopattini
https://twitter.com/i/status/1320848113586872323











