Due giovani di 22 e 17 anni hanno cercato di truffare, con la storia del falso carabiniere e dell’auto di famiglia usata per una rapina, una coppia di 90enni di Firenze.
Il modus operandi è sempre lo stesso. Le vittime della truffa vengono contattate al telefono. In questo caso specifico è stato detto loro di recarsi al più vicino commissariato di polizia per chiarimenti e di preparare, intanto, gioielli e denaro, trattenuti a titolo di cauzione, che sarebbero stati prelevati da un carabiniere in borghese.
Truffa messa in atto proprio mentre il capofamiglia stava raccontando i fatti alla polizia ferroviaria di Santa Maria Novella. Che immediatamente segnalava il fatto alla squadra mobile di Firenze. La polizia è riuscita a individuare l’auto con i due tue truffatori a bordo e a segnalarla a tutte le pattuglie.
L’auto è stata intercettata nei pressi del casello autostradale di Orvieto e fermata. Alla guida un 22enne, accanto a lui un minore di 17 anni, riconosciuto come il falso carabiniere che ha prelevato il bottino. Bottino rinvenuto, gioielli e denaro per circa 20 mila euro, e restituito ai legittimi proprietari.
Il 22enne è stato denunciato mentre il 17enne è stato arrestato. All’interno dell’auto sono stati ritrovati anche 15 grammi di hashish.











