“Come noto, nella giornata di ieri sono avvenute perquisizioni nell’ufficio di Presidenza della Provincia di Terni relative all’indagine della Procura della Repubblica di Terni riguardanti l’appalto sottosoglia affidato all’impresa Biagioli (ex patron dell’Orvietana Calcio). L’impresa Biagioli opera ed ha operato con la Provincia di Terni in numerose occasioni e da circa vent’anni.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!In questo caso specifico è stata destinataria di un appalto poiché la Provincia, anticipando anche risorse per conto della Regione, ha lavorato alacremente con un significativo sforzo dei nostri uffici tecnici e cantonieri, per rimettere in funzione la strada provinciale bagnorese. Difatti la strada provinciale, a seguito di una importante frana, è chiusa da fine gennaio, arrecando ingenti disagi a diversi comuni del territorio, ai cittadini e a numerose imprese per le loro attività economiche”.
Lo scrive in una nota il vice presidente della provincia di Terni Francesco Maria Ferranti.
“Eravamo pronti, a seguito dell’enorme sforzo compiuto, a riaprire oggi la strada provinciale ad una carreggiata – aggiunge Ferranti – dando una risposta concreta alla comunità, anche alla luce degli impegni presi con i cittadini stessi, con i sindaci dei comuni coinvolti e con il Comitato civico della Bagnorese.
Dispiace al sottoscritto e a tutto l’ente non poter dare oggi la risposta per la quale si è profuso un importante impegno e trovarsi di fronte alla necessità di dover accumulare ulteriori ritardi, dannosi per gli interessi del nostro territorio, poiché il dirigente che avrebbe dovuto firmare l’ordinanza di riapertura non è nelle condizioni attuali di poterlo fare a seguito dei fatti sopraggiunti.
Annuncio comunque – conclude Ferranti – che anche in questa circostanza con i nostri uffici stiamo lavorando per far fronte all’ennesima criticità intercorsa e dare quindi già nei primi giorni della prossima settimana risposte concrete e positive al nostro territorio”.










