“Io spero, quanto prima, che nelle scuole italiane venga introdotta come materia l’Educazione Finanziaria”. Intanto, e nell’attesa, il vice presidente di ABI (l’associazione che raggruppa le banche italiane) , Beppe Ghisolfi, gira l’Italia, va nelle scuole e spiega il significato di quei termini che quotidianamente sentiamo nei telegiornali ma dei quali quasi tutti non ne comprendiamo il significato.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Per questo motivo ha anche scritto un libro: 100 pagine destinate ai ragazzi delle medie e a quanti non sanno nulla di finanza attraverso le quali spiega termini e meccanismi dell’economia e della finanza, dalla A alla Zeta.
Ghisolfi è stato ospite della scuola media Leonardo Da Vinci di Terni.
L’iniziativa è stata pensata in forma integrata tra la Dirigente Scolastica Prof.ssa Barbara Margheriti, l’Arch. Anna Amati della META Group, società che promuove l’Innovazione e lo spirito imprenditoriale nei territori per la nascita di nuove imprese innovative.
L’incontro ha permesso a 120 studenti delle classi terze della scuola di confrontarsi con argomenti di grande attualità: innovazione, imprenditorialità, educazione finanziaria.
E’ stata un’occasione importante per far prendere ai ragazzi consapevolezza di quante opportunità si possano aprire a chi si fa trovare preparato ad affrontare il mondo di oggi, quali siano le competenze necessarie e quali siano i motivi per impegnarsi nello studio. Le passioni unite alla conoscenza ed ai saperi che si acquisiscono in giovane età, racconta Anna Amati, sono le chiavi del progresso, dell’innovazione e della creazione di valore. Ovvero permettono di generare nuove idee e soluzioni in risposta a nuovi bisogni e problemi che la società tutta si trova a dover affrontare.
Difficile ma entusiasmante il compito dei docenti e dei Dirigenti Scolastici che devono preparare i ragazzi per lavori e professioni che probabilmente oggi non esistono ancora, commenta la Dirigente, Prof. Barbara Margheriti.
Il nostro impegno è quello di formare “belle teste”, con competenze di base e abilità trasversali che potranno essere utilizzate in situazioni anche diverse dagli scenari attuali.
La seconda parte dell’incontro ha visto coinvolti i ragazzi con un argomento tanto originale rispetto ai programmi scolastici tradizionali, quanto essenziale. “L’economia è una materia semplice e tutti la possono capire, se ben raccontata e spiegata”, ha detto Beppe Ghisolfi ai ragazzi.
In 100 pagine l’autore riesce a spiegare le 100 parole chiave che bisogna conoscere per non trovarsi impreparati nella società di oggi. Con una semplicità che è propria delle persone molto preparate, sono stati spiegati concetti che possono apparire difficili come il deficit e il debito pubblico, lo spread, le azioni, le obbligazioni e come funziona la Borsa. Un tema che ha coinvolto i ragazzi che al termine dell’incontro, insieme ai docenti presenti, hanno letteralmente assediato il Dott. Ghisolfi con domande e richieste di autografi sui libri “Educazione finanziaria per i ragazzi delle scuole medie” che sono stati regalati a ciascuno di loro.











