Anche a Terni come in tante altre città italiane il sindacalismo di base (Cobas, Usb, Cub) , insieme alla rete degli studenti, ha organizzato un corteo per le vie del centro della città nella circostanza dello sciopero generale.
Lo slogan della manifestazione era “Giù le armi, su i salari”.
Il corteo si è svolto incidente alcuno, è partito da Largo don Minzoni, ha attraversato parte di viale Battisti, piazza Tacito, ha sostato difronte all’Ufficio Scolastico Regionale di palazzo Bazzani, poi di nuovo piazza Tacito, corso Tacito, per concludersi in piazza della Repubblica.
Un migliaio di partecipanti, quasi tutti giovanissimi.
Bersaglio dei manifestanti il governo Meloni per le su politiche di riarmo, per il carovita, per la precarizzazione. Slogan contro i decreti sicurezza, contro la repressione, per una scuola libera e per tutti. A finire sotto accusa è stato il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara.
Al governo sono stati chiesti soldi per la sanità pubblica, per la scuola pubblica e per i salari “da fame”.
All’inizio del corteo una grande bandiera palestinese. Il governo è ritenuto “complice”, in quanto amico e sostenitore di Israele, del genocidio in atto a Gaza.
https://www.youtube.com/watch?v=JiGaWXAgiWk
ALTRI DUE VIDEO SULLA PAGINA FACEBOOK DI TERNI IN RETE










