Il 20 settembre ricorrono i 100 anni dalla nascita di Libero Liberati, il grande campione di motociclismo scomparso in un tragico incidente il 5 marzo 1962, mentre si allenava sulla strada che porta alla Cascata delle Marmore.
In occasione del centenario, il Moto Club Terni che porta il suo nome, ha organizzato una serie di eventi per ricordare questo illustre cittadino, simbolo del motociclismo e della velocità che nella sua carriera ha collezionato tantissimi successi fino alla conquista del Campionato del Mondo nella classe 500 nel 1957.
Giovedì 17 settembre alle ore 16.30 presso la sala del Caffè Letterario della Biblioteca Comunale di Terni il figlio Manrico e i nipoti Riccardo e Luciano, terranno una conferenza, ricordando con aneddoti e fatti storici, le gesta del campione. Saranno esposti anche libri, foto e soprattutto la Gilera Senigallia 150 che prese questo nome dopo che Liberati si aggiudicò la gara dell’omonimo circuito.
Verrà proiettato anche un filmato della Guzzi Dondolino 500, una delle moto con cui Liberati ottenne numerose vittorie. Questa moto, perfettamente conservata è arrivata a Terni pochi giorni fa, grazie alla disponibilità dall’attuale proprietario Salvatore Incardia ed è stata esposta presso la sede del Moto Club.
La moto ha una storia unica, infatti venne acquistata tramite una sottoscrizione fra gli operai e gli impiegati della Acciaieria di Terni che lanciarono l’iniziativa “Una Moto per Libero” donando il compenso di una giornata del loro lavoro per poterla comprare. Liberati ripagò rapidamente questo gesto d’affetto nei suoi confronti, vincendo nello stesso anno diverse gare fra le quali quella casalinga del circuito delle Ferriere, ripetendosi l’anno dopo quando la corsa cittadina ternana assunse il nome di “Circuito dell’Acciaio”.
Con la stessa moto nel 1949 debuttò nel mondiale a Monza arrivando ventiduesimo, ma quella gara segnò l’ascesa iridata che poi coronerà nel 1957, in sella alla Gilera quattro cilindri 500. Nel 1952, quando Liberati cessò di correre con la “Dondolino” questa venne donata dal pilota al Motoclub Terni che la trasformò in moto stradale, successivamente cambiò vari proprietari, oggi questo pezzo di storia è di proprietà di Salvatore Incardia che l’11 ottobre la utilizzerà per la Rievocazione e passerella Storica del Circuito dell’Acciaio.
Altra iniziativa che coinvolge tutta la città si svolgerà domenica 20 settembre durante l’incontro di calcio che la Nuova Ternana 1925 giocherà allo stadio “Liberati”, nella circostanza tutti i giocatori indosseranno maglie celebrative che poi, a fine partita, verranno autografate e messe all’asta e il cui ricavato andrà in beneficenza. Inoltre i biglietti stampati per quella partita conterranno il logo celebrativo del centenario. La stessa sera, sempre per ricordare Liberati, il Palazzo della Provincia verrà illuminato con i colori sociali della città: rosso e verde.
Tutti questi eventi sono stati preceduti domenica scorsa, in occasione del Gran premio di Moto GP di San Marino e della Riviera di Rimini da un riconoscimento di caratura mondiale, infatti il rappresentate del gestore del Campionato del Mondo ha consegnato agli eredi di Libero Liberati la “Medaglia Moto Gp Legends, della Hall of Fame”. Un titolo in passato già assegnato ai grandi del motociclismo, come Umberto Masetti, Giacomo Agostini e Valentino Rossi.











