“Sono qui per urlare le atrocità cui noi come donne siamo esposte. Ilaria era la mia migliore amica da quando avevamo 14 anni. Ilaria si è trasferita a Roma per l’università e lì nella Capitale si sentiva libera. Ilaria era intelligente, dolce e indipendente. Lei decise di non farsi sostenere economicamente dalla famiglia mentre era a Roma, così lavorava part-time in un McDonald’s dove purtroppo incontrò il mostro che un anno e mezzo dopo le ha spezzato la vita”.
Così Beatrice , la miglior amica di Ilaria, ha voluto ricordarla con la voce tremula per la commozione nella partecipatissima manifestazione che si è svolta in serata in piazza della Repubblica a Terni. Tante donne ma anche molti uomini e tanti giovani.
“Ilaria avrà 22 anni per sempre – ha detto ancora Beatrice – per colpa di un uomo ma anche per una società basata sul patriarcato, troppe donne sono state martirizzate per questo”.
Dall’inizio del 2025 sono già 10 le donne cadute vittime di femminicidio per mano di uomini violenti “e siamo solo all’inizio”, è stato sottolineato.
“L’uccisione di Ilaria è una ferita profonda per tutte le donne e per tutta la nostra città per la quale abbiamo ritenuto giusto chiedere il lutto cittadino – ha detto fra le lacrime, Paola Gigante – ci devasta questo sentimento di impotenza”.
“Una piazza per la rabbia e per il dolore per una mattanza, quella dell’uccisione delle donne che non conosce sosta – ha detto Claudia Monti – era una piazza per invitare anche gli uomini a fare un passo avanti nella lotta contro la violenza di genere prendendo le distanze da una cultura sessista e maschilista che viene considerata troppo spesso normale”.
Ha invece ringraziato le associazione delle donne l’assessore al welfare Viviana Altamura: “abbiamo una rete antiviolenza forte – ha detto l’assessore – e cercheremo di diffondere in tutti i modi il messaggio contro la violenza, cercheremo di essere più incisivi con le scuole, con i ragazzi ma anche con gli adulti”.