Lo stadio Liberati è un portafortuna per la Narnese.
La squadra oggi allenata dall’ex Ternana Marino Defendi bissa , infatti, il successo ottenuto nel 2005, sempre in questo stadio, dalla Narnese guidata allora, dall’ex Ternana Marco Schenardi, presente allo stadio ieri pomeriggio, che piegò il Città di Castello con il punteggio di 3-0, aggiudicandosi la medesima Coppa.
Dopo 21 anni ecco di nuovo che i rossoblù hanno alzato al cielo, gonfio di pioggia, la Coppa di Eccellenza. Meritatamente.
Poco ha fatto l’Atletico BMG per cambiare l’inerzia della partita. E così dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato in cui però Leone aveva concretizzato con il gol un pasticcio difensivo avversario, nella ripresa la Narnese ha saputo controllare con grande sapienza il ritorno dei rosa creando anche i presupposti per il classico colpo in contropiede che, infatti, è puntualmente arrivato con l’imprendibile Leone. Nel recupero il rigore dell’1-2 conta solo per le statistiche.
Per la Narnese una serata di gloria.
Defendi non sta nella pelle. “Sono contento, è pur sempre un trofeo, il mio primo da allenatore. Ma sono contento soprattutto per i ragazzi che si impegnano tanto, per la società e per i tifosi che lo aspettavano da tanto”.
E il presidente Paolo Garofoli lo bacia, sotto la pioggia.













