Festa dell’ANPI per i 100 anni del partigiano Renato Magni.
Il 25 marzo in tanti lo hanno festeggiato, tra gli altri due ex sindaci della città, Giacomo Porrazzini e Paolo Raffaelli.
Si è unito agli auguri, con una telefonata, il presidente nazionale di ANPI, Gianfranco Pagliarulo.
Nella sua vita Magni ha assistito in prima persona ai bombardamenti di Terni ed alle conseguenze sulla popolazione. Ha vissuto come tantissimi ternani la fame.
Successivamente all’armistizio dell’8 settembre 1943 ha fatto parte di uno dei primi raggruppamenti spontanei che operavano sulle montagne sopra Valenza. Il suo raggruppamento, comandato dal tenente Elvenio Fabbri, era costituito da ex militari che non rientrarono ai loro corpi militari, per sfuggire alla cattura si ritrovarono tutti in montagna e stinsero importanti rapporti di collaborazione con altri gruppi partigiani costituitisi nel narnese e sulle montagne di Cesi.
Come scrive Renato stesso in un suo libro di ricordi, lui ha avuto il dono di poter invecchiare senza perdere la possibilità di vivere tutte le stagioni della vita che può essere concessa ad un essere umano.











