Il Festival Eccezional…Mente chiude una straordinaria quarta edizione con il decimo e ultimo appuntamento della stagione. Domenica 31 agosto alle ore 18 la kermesse che ha fatto dialogare arti e neuroscienze sulle rive del lago, termina la stagione nel segno di un autentico capolavoro della letteratura e del teatro: Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar.
Un testo dal grande valore artistico che si presta ad un’analisi introspettiva e psicologica. Lo spettacolo teatrale sarà diretto e interpretato da Stefano de Majo con musiche dal vivo di Marialuna e Alberto Cipolla e chiuderà così la kermesse estiva di teatro in battello, con la presenza dello psicologo Matteo Agostini ad accompagnare gli spettatori nell’analisi dell’opera e della coreografa Marika Brachettoni.
“Questo testo è divenuto per me molto più di un cavallo di battaglia teatrale ma direi piuttosto una guida per la mia stessa esistenza – afferma il direttore artistico del festival Stefano de Majo – nel corso degli anni l’ho rappresentato non solo nei teatri ma anche in numerosi siti archeologici, come ad esempio il prestigioso teatro romano di Ostia e nel 2016 ho inaugurato con questa pièce il ripristinato teatro romano di Carsulae nella sua prima stagione teatrale. Ad ogni modo l’emozione più grande è stata rappresentarlo per ben due volte a Villa Adriana di Tivoli, di cui l’ultima lo scorso settembre, proprio nel prestigioso serapeo in cui solo il grande Giorgio Albertazzi lo mise in scena. Sono persuaso tuttavia che non sarà da meno recitare le Memorie al centro del lago nell’ora blu del tramonto grazie all’atmosfera unica che si crea sospesi nel silenzio della natura. Sarà l’ennesima emozione da condividere con il pubblico che certamente anche in quest’ultima occasione gremirà ogni posto a disposizione”.
Una delle note più positive infatti di questa quarta edizione del festival é stata la grande partecipazione di spettatori non solo locali ma anche turisti provenienti da altre regioni d’Italia e persino stranieri che hanno dimostrato di apprezzare la formula del festival con alternanza di incontri artistici e neuroscientifici, da poter fruire nella natura, stando comodamente distesi in relax sulla spiaggia del Molo 21 e di Miralago o sul battello.
“Ma al di là dei numeri assolutamente confortanti – aggiunge ancora de Majo – credo che il dato saliente venga dalla qualità e quantità degli artisti intervenuti durante i dieci appuntamenti di questa edizione, attori, pittori, musicisti, scrittori, danzatori, che hanno dialogato attraverso i rispettivi linguaggi artistici con i vari neuroscienziati intervenuti sui temi di volta in volta trattati. L’argomento di questo ultimo incontro saranno proprio i ricordi con le ombre del passato, evocati per l’appunto dalle Memorie di Adriano. Di certo tra i ricordi più emozionanti e intensi di questa edizione serberemo l’inaspettato intervento allo spettacolo su Bukowski, di Asia, la giovane balzata in questo scorcio d’estate all’attenzione delle cronache per i suoi problemi legati al disagio sociale e alla salute mentale. Ricorderemo certamente l’intensità del suo sguardo che parlava più di ogni altra parola, più dei versi di qualsiasi poesia. Ricorderemo però anche i sorrisi che ormai da quattro anni caratterizzano gli interventi teatrali al festival della Casa del Giovane, grazie alla quale anno dopo anno il festival continua a crescere davvero in maniera eccezionale anzi “eccezionalmente” per tenere fede al titolo del nostro festival – chiude così con un sorriso Stefano de Majo, ricordando a chi volesse prenotare quest’ultimo spettacolo di contattare il 348 775 6600.