I Carabinieri della Stazione di Terni hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare in atto, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Terni, nei confronti di uno straniero già sottoposto al divieto di avvicinamento alla parte offesa con applicazione del braccialetto elettronico poiché indagato per il reato di maltrattamenti nei confronti della propria consorte. L’uomo era stato arrestato in flagranza di reato nel mese di febbraio, a Montefranco, da personale della Sezione Radiomobile di Terni e sottoposto, dopo la convalida dinanzi al GIP, alla custodia cautelare, fino al mese di agosto, quando era stato scarcerato.
Il provvedimento scaturisce dalle plurime inosservanze delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, tra cui l’aver minacciato telefonicamente alcuni testimoni del procedimento in corso e l’essersi avvicinato alla moglie, inosservanze segnalate dai carabinieri di Arrone, in seguito alle quali l’Autorità Giudiziaria competente ha disposto per il soggetto in questione l’aggravamento della misura cautelare e il suo ritorno in carcere.











