“Ringrazio i Pontefici Francesco per avermi chiamato all’Episcopato nella Chiesa di Terni – Narni – Amelia così molto ben rappresentata dai confratelli presbiteri e da una rappresentanza laicale, e Papa Leone XIV per la nomina ad Arcivescovo turritano”.
È un passaggio dell’omelia pronunciato da mons. Francesco Antonio Soddu durante la solenne cerimonia che si è svolta ieri pomeriggio nel duomo di Sassari che ha sancito il suo ingresso nell’arcidiocesi turritana.
Un lungo pomeriggio quelle che ha atteso il nuovo vescovo sardo iniziato a Porto Torres e proseguito all’ospedale di Sassari. Quindi l’arrivo in Cattedrale dove ad attenderlo c’erano il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia e tutte le altre autorità civili e militari.
La diocesi di Terni-Narni-Amelia è attualmente senza vescovo. E è facile presumere che lo rimarrà per alcuni mesi. Il Papa dovrà nominare infatti il nuovo Pastore (ma siamo a già a fine aprile) il quale prenderà possesso del suo nuovo incarico non prima di due/tre mesi. Si può escludere quindi che tutto ciò avvenga durante l’estate. Fine settembre-ottobre è ipotizzabile.
Intanto domani mattina il collegio dei consultori nominerà l’amministratore diocesano cioè la figura che condurrà la chiesa di Terni-Narni-Amelia fino all’arrivo del nuovo vescovo.
I consultori sono i 6 Vicari foranei, don Salvatore Ferdinandi, don Giorgio Brodoloni e don Matteo Antonelli.
Tra i nomi che si fanno proprio quello di don Salvatore Ferdinandi.











