La Società Agricola Le Mole S.r.l. e il Marchese Patrizio Patrizi Montoro annunciano congiuntamente la sottoscrizione di un accordo per la concessione in affitto, di durata ultraventennale, di oltre 19 ettari di terreni agricoli situati nel comprensorio delle Mole di Narni, lungo il corso del fiume Nera.
L’accordo, formalizzato il 6 novembre presso la sede territoriale di Confagricoltura Umbria, a Terni, rappresenta il risultato di un percorso di confronto e collaborazione tra le due proprietà, finalizzato alla definizione di una strategia condivisa per la tutela, il recupero e la valorizzazione delle risorse agricole, paesaggistiche, ambientali e storico-culturali del territorio.
L’intesa – si legge in una nota – pone le basi per la realizzazione di un programma pluriennale di investimenti, volto a rafforzare la vocazione agricola e naturalistica del comprensorio, favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente e promuovere nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale.
Confagricoltura Umbria, attraverso la propria sede territoriale di Terni, ha espresso apprezzamento e soddisfazione per l’accordo raggiunto tra le due aziende agricole associate, riconoscendo il valore della collaborazione tra imprese del territorio e le prospettive di sviluppo derivanti dall’intesa.
L’accordo costituisce un esempio significativo di collaborazione tra realtà imprenditoriali private, capace di favorire una gestione coordinata delle risorse fondiarie e di creare le condizioni per investimenti di lungo periodo. La sinergia tra aziende agricole confinanti rappresenta infatti uno strumento importante per sostenere la competitività delle imprese, valorizzare le produzioni locali e promuovere iniziative che integrino agricoltura, tutela ambientale e sviluppo turistico.
Uno degli elementi qualificanti dell’accordo riguarda la possibilità di avviare un programma di recupero e valorizzazione degli antichi edifici situati lungo il fiume Nera, in un contesto di particolare interesse storico, archeologico e paesaggistico.
«Abbiamo raggiunto un’intesa che consentirà di valorizzare un territorio di straordinario interesse ambientale e storico – ha detto il marchese Patrizio Patrizi Montoro – favorendo al contempo il recupero degli antichi edifici situati lungo il fiume Nera. L’obiettivo è restituire finalmente questi immobili alla fruizione pubblica, attraverso una destinazione museale e culturale, contribuendo allo sviluppo di un turismo di qualità, rispettoso della storia e delle peculiarità di questi luoghi».
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo che comprende ulteriori 30 ettari nella zona di Montoro, sui quali è prevista la realizzazione di iniziative agricole e agroindustriali finalizzate alla valorizzazione delle produzioni locali e al rafforzamento delle filiere territoriali.
«È un giorno importante per il futuro delle Mole di Narni – ha commentato Francsco Bussotti Caponi, amministratore de Le Mole – Desidero ringraziare il Marchese Patrizio Patrizi e la sua famiglia per la disponibilità e per la visione condivisa che hanno consentito di raggiungere questo accordo. Si tratta di un passaggio fondamentale che ci permetterà di ampliare il nostro parco naturalistico, che si svilupperà complessivamente su oltre 5 ettari lungo il fiume Nera, e di integrare il progetto con altri 30 ettari nella zona di Montoro, dove intendiamo avviare un importante programma agroindustriale dedicato alla valorizzazione delle produzioni agricole locali».
«Stiamo già lavorando – aggiunge Bussotti – a un progetto complessivo di recupero e valorizzazione che sarà sottoposto alla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria. Una parte particolarmente significativa dell’intervento riguarderà il recupero degli antichi edifici prospicienti l’area dell’antico Cantiere Navale Etrusco-Romano, con l’obiettivo di realizzare un museo storico-archeologico ispirato agli studi e alle ricerche del professor Alvaro Caponi. Vogliamo recuperare e rendere fruibile un patrimonio storico di grande interesse, inserendolo in un contesto naturalistico di assoluta bellezza come quello delle Mole di Narni».
Entro la fine del 2026 è prevista la presentazione del progetto complessivo di sviluppo delle Mole di Narni, che illustrerà gli interventi programmati, le prospettive di recupero del patrimonio storico e naturalistico e le iniziative destinate a rafforzare l’attrattività turistica e la vocazione agricola del comprensorio.











