Una qualche confusione è stata ingenerata dopo che quella vasca è diventata appetibile richiamo per turisti e visitatori. Per secoli, lo riporta oggi la pianta catastale, quella che fa fede, quella è località Le Mole e nessuno potrà mai cambiarla. Questo è l’antefatto che ha generato una presa di posizione della Cooperativa Sociale parco Gole del Nera.
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Il suo presidente Giuseppe Morici ha preso carta e penna per puntualizzare. E lo fa da par suo: “Con l’inizio dell’estate, il grande dibattito su Le Mole di Narni sta producendo una inutile confusione tra cittadini e turisti – scrive Morici – Dopo mesi di silenzio, pertanto, abbiamo deciso di intervenire per contribuire a fare chiarezza e tutelare l’interesse pubblico. Quando si parla de Le Mole di Narni, infatti, non ci si può riferire solo a una proprietà privata. Le Mole di Narni sono un’area geografica e naturalistica ampia, che comprende un tratto del fiume Nera, le sponde, i percorsi, le aree pubbliche, demaniali e le infrastrutture realizzate nel corso degli anni grazie a investimenti pubblici. Come noto, quest’anno, la piattaforma rialzata di legno, sita di fronte alla centrale elettrica di Nera Montoro e tuttora oggetto di concessione comunale alla nostra cooperativa, è chiusa, a causa dei lavori interni alla centrale stessa. E noi siamo felici che l’intervento dell’ENEL, fortemente voluto dal Comune, risolverà un problema di sicurezza che durava da decenni. La proprietà privata gestita dalla società Le Mole s.r.l., invece, è aperta e, per questo, l’azienda continua a comunicare il fatto che Le Mole di Narni non sono chiuse, ma sono aperte, con ciò identificando Le Mole di Narni con l’area sotto la propria gestione. A tutto ciò, si è aggiunta recentemente una modifica su Google Maps, che – per ragioni che non conosciamo – oggi descrive come Solarium Fiume Nera la piattaforma rialzata di legno e come Le Mole di Narni la struttura privata nota fino a poco fa come Domus Octavia. Oggi, quindi, se si cerca Le Mole di Narni su Google Maps non si viene più indirizzati a un’area del fiume o a una riva, ma al cancello d’ingresso di una proprietà privata, lungo una strada interna, con indicazioni di biglietto di ingresso, sito web e numero di telefono per le prenotazioni.
Se l’obiettivo era quello di chiarire che l’attività privata gestita da Le Mole s.r.l. è effettivamente aperta, bastava continuare a chiamarla Domus Octavia e comunicare che la Domus Octavia in località Le Mole di Narni è aperta. I proprietari, invece, dopo aver scelto per lunghi anni un nome, Domus Octavia, che suggeriva come il sito fosse un’antica dimora romana, hanno preferito adottare un nome, Le Mole di Narni, che finisce per valorizzare la grande notorietà del toponimo, accentuando la sovrapposizione tra il luogo e la singola attività privata, e per giunta sembrano rivendicare un’identificazione esclusiva tra il toponimo Le Mole di Narni e la loro proprietà.
Noi siamo una Cooperativa di Comunità, perché la nostra finalità è produrre benefici per il territorio e per la comunità locale. Siamo una Cooperativa Sociale perché una parte significativa dei nostri lavoratori appartiene a categorie svantaggiate. Non distribuiamo utili ai soci, né compensi agli amministratori e reinvestiamo tutte le risorse generate nei servizi ai visitatori, nella manutenzione dei luoghi e nella valorizzazione del patrimonio delle Gole del Nera.
Il nostro bilancio civilistico e sociale è caricato sul nostro sito web. Dal 2025, per conto del Comune, gestiamo, nelle Gole del Nera, aree pubbliche frequentate ogni anno da migliaia di persone. E la confusione che sperimentiamo in queste settimane ci induce a intervenire pubblicamente, per chiarire alcuni concetti e per prendere posizione.
La località Le Mole di Narni deriva il nome dal sistema di mulini presente da secoli nella zona e il toponimo esisteva molto prima che l’attuale società Le Mole s.r.l., costituita nel 2025, ne prendesse il nome. È evidente che non è il luogo ad aver preso il nome dalla società; è la società ad aver preso il nome dal luogo. Noi non abbiamo nulla contro l’iniziativa economica privata, che anzi crediamo sarà fondamentale per valorizzare il Parco delle Gole del Nera, in collaborazione con gli Enti Pubblici e con gli Enti del Terzo Settore.
Ma Le Mole di Narni non coincidono con una proprietà privata e non possono essere rivendicate da alcuno in chiave esclusiva. Tacemmo quando la società Le Mole s.r.l. nel settembre del 2025 recintò la zona, impedendo l’accesso alla piattaforma rialzata. Tacemmo quando il 20 marzo del 2026, Le Mole s.r.l. dichiararono che “Le Mole non possono essere definite genericamente come ‘proprietà dei cittadini di Narni’. Le Mole appartengono ad Alvaro Caponi”.
Ma non possiamo continuare a tacere di fronte al ripetersi di atteggiamenti che ribadiscono questa impostazione. Noi non siamo d’accordo con chi ha una visione delle cose di questo tipo. Preferiamo stare dalla parte del Comune di Narni e dei Narnesi. Per questi motivi, non parteciperemo più ad alcun progetto, che veda coinvolti anche la Società Agricola Le Mole s.r.l. o la Associazione Le Mole di Narni APS-ASD, almeno fino a quando non verranno modificate queste loro posizioni. E rafforzeremo, invece, la nostra collaborazione con il Comune di Narni e il nostro dialogo con tutti i soggetti che hanno a cuore l’interesse pubblico e il turismo come bene comune”.











