Problemi tecnici e burocratici impediranno il seguire delle stagioni, della bella stagione al sito naturalistico lungo il fiume Nera. Accade che i lavori di Enel per eliminare definitivamente il pericolo con lo spostamento del condotto di uscita della Centrale di Nera Montoro siano un po’ indietro, il che impedisce una fruizione completa e senza infingimenti dell’area. Perché sì, fino ad ora si è permesso un accesso ma nessuno ha mai voluto togliere il cartello di piene idrauliche improvvise, un atteggiamento di chi vuole pararsi le spalle. Ma non è nemmeno definito il contenzioso con la famiglia Caponi al punto che i lucchetti che impediscono l’avvicinarsi alle Mole sono ancora funzionanti e le chiavi, pare le abbiano ancora quelli della famiglia che avanzano diritti di proprietà e che vorrebbero allestire un business turistico, o insieme al comune o in maniera autonoma su quel sito naturalistico.
Peccato però, anche se la prima parte del problema non compete al Comune ma all’Enel che si è mossa davvero in maniera elefantiaca. E peccato pure per coloro che ci avevano imbastito un lavoro con la cooperativa inclusiva dei ragazzi e ragazze del territorio. Le Mole rimangono belle, bellissime, ma pare che ogni anno ci sia un qualche problema










