È stato segnalato da parte della Usl Umbria 2 un probabile caso di febbre Dengue nel Comune di Spoleto, classificato dalle autorità sanitarie come caso importato, relativo a una persona che ha soggiornato nel territorio comunale.
È il secondo in Umbria dopo quello dell’altro giorno a Perugia.
Il caso di Spoleto è isolato e non autoctono e, secondo le indicazioni sanitarie ricevute, la fase viremica risulta superata. Non risultano pertanto elementi che indichino una trasmissione della malattia sul territorio comunale.
Nella nota trasmessa al Comune, il Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche della USL Umbria 2 – Unità Operativa Controllo Organismi Infestanti – ha proposto al sindaco, in via esclusivamente precauzionale, l’adozione di un’ordinanza contingibile e urgente per un intervento straordinario di disinfestazione adulticida, con l’obiettivo di salvaguardare la salute dei cittadini e prevenire qualsiasi eventuale rischio di trasmissione attraverso la zanzara tigre (Aedes albopictus).
In attuazione delle indicazioni sanitarie, il Comune ha pertanto disposto l’intervento di disinfestazione adulticida, che sarà effettuato dalla ditta Sicaf, incaricata del servizio sul territorio comunale, entro un raggio di circa 200 metri dal luogo interessato dal soggiorno della persona.
La disinfestazione sarà effettuata nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto 2026, dalle ore 1.00 alle ore 6.00, nelle aree pubbliche comunali aperte – strade, piazze, giardini, parchi e parcheggi – comprese tra:
via del Tiro a Segno; via Ponzianina; via Cacciatori delle Alpi; vicolo del Quartiere; via delle Murelle; via Amadio; via Cesare Micheli; via Basilica S. Salvatore; via dei Monasteri; via delle Lettere (fino al parcheggio prima del bar ristorante); via Bandini; via Nursina.











