Sala piena a Torre Orsina per il secondo incontro organizzato dal Comitato per la costituzione del Comune di Collestatte e Torre Orsina.
Presso l’ex chiesa di Sant’Antonio tante persone, giovani e meno giovani, a prescindere dall’orientamento politico, hanno condiviso il percorso comune intrapreso insieme a Collestatte.
L’obiettivo ribadito è quello di cogliere quelle opportunità che la Regione, lo Stato e l’Unione Europea riservano alle comunità rurali costituendo un comune autonomo.
“Il nostro sarebbe un piccolo comune di ‘centro classifica’, ricordiamo infatti che 30 comuni su 92 dell’Umbria e 3.140 comuni su 7.896 in Italia hanno meno dei nostri 1700 abitanti” affermano Andrea Cruccolini e Jonathan Monti, fondatori del comitato.
“Abbiamo ribadito – aggiungono – anche che la nostra richiesta di autonomia non è contro nessuno, tantomeno contro Terni che è, e rimane, la città di riferimento per noi e per tutti i comuni intorno alla conca. Numeri alla mano abbiamo anche dimostrato che il 78 % della somma delle risorse dei canoni idrici e dei biglietti della Cascata rimarrebbero al Comune di Terni”.
“Nelle due giornate di assemblee popolari (11 gennaio a Collestatte e 25 gennaio a Torre Orsina) hanno partecipato oltre 140 persone, e tante sono state le adesioni di chi non ha potuto partecipare. Tra i cittadini – affermano Cruccolini e Monti – sta crescendo la consapevolezza che la riconquista dell’autonomia comunale migliorerebbe la vita quotidiana e l’attrattività del nostro territorio”.
Nelle prossime settimane verrà completata la formazione del Comitato, che comunque rimarrà aperto, e verranno preparati i primi passaggi con le istituzioni per chiedere la costituzione del Comune di Collestatte e Torre Orsina.
Collestatte e Torre Orsina puntano a costituire un nuovo comune staccandosi da Terni














