“Siamo chiamati a scrollarci di dosso tutte le nostre stanchezze , le stanchezze della nostra vita che fomentano il peccato.
Il male è sempre lì, in agguato, e quanto male c’è nel mondo e quanto vorremmo che questo male venisse sminuito, venisse cancellato.
Iniziamo dal nostro piccolo mondo e il Signore poi saprà fare il resto”.
È un passaggio del pensiero (lo ha definito così) di mons. Francesco Antonio Soddu espresso durante la veglia pasquale che ha presenziato nel duomo di Terni.
In precedenza mons. Soddu aveva benedetto il fuoco nuovo e acceso il cero pasquale, portato poi in processione lungo la navata centrale del duomo, al buio e al canto del Lamen Christi.
Al termine della veglia gli auguri di buona pasqua a tutti.










