Dopo il completamento dei lavori del Servizio idrico integrato i residenti in via Albornoz aspettano fiduciosi gli interventi da parte del comune e dell’Asm. All’interrogazione nella primavera del 2024 dell’allora consigliere comunale del Pd Francesco Filipponi e successivamente del consigliere comunale Leonardo Patalocco l’assessore Maggi rispose in maniera dettagliata senza lasciare spazio a dubbi e interpretazioni. Le successive interlocuzioni con i Dirigenti del comune da parte di alcuni residenti lasciavano presagire un interessamento a breve termine per le urgenze, in attesa di inserire nel Piano regolatore le altre criticità. «La presenza di materiali accantonati e di pozzetti semiaperti senza presidio e senza delimitazione alcuna con cavi a vista, pali dell’illuminazione piegati e funzionanti ad intermittenza costituisce senza dubbio un pericolo e verranno attivate le procedure tese all’accertamento di eventuali violazioni all’art. 21 C.d.S. Nella medesima via, si segnala la presenza di opere di ispezione sopraelevate rispetto al pianto stradale. Tale circostanza deriva da un fisiologico assestamento avvenuto nel corso del tempo, del rilevato stradale. Le opere di ispezione mantengono un comportamento rigido rispetto ai sottofondi stradali tale che subiscono un assestamento differenziato tale da provocare i dislivelli lamentati. Le opere di ispezioni sono relative alla rete di pubblica fognatura in gestione al servizio idrico integrato S.c.p.a e sono state ripristinate prontamente dopo la segnalazione ma se il manto stradale non verrà rifatto nei termini congrui il rischio di vanificare il lavoro della partecipata è molto alto. Per quanto attiene infine all’esigenza di pulizia del fascio di guardia, si è rilevato l’effettiva esigenza di ripurgo e rimozione dei detriti. L’ufficio comunale preposto procederà alla manutenzione ordinaria non appena conclusa le fasi di affidamento di tali lavori a valere sui fondi specificatamente previsti nel bilancio corrente. L’assessore Maggi -concluse- per quanto riguarda la pubblica illuminazione occorre far riferimento alle competenze del collega ing. Claudiani». Ad ottobre 2024 alcuni residenti di via Albornoz hanno incontrarono anche ll vice sindaco Riccardo Corridore e l’Ass.re Marco Iapadre per chiedere un intervento immediato sia per la manutenzione delle strade, per l’illuminazione mancante e per la manutenzione del verde assente soprattutto nei civici che partono dal numero 75 fino al numero 105. Rassicurazioni da parte di entrambi con interessamenti nel breve periodo. Sono arrivate anche le macchine tappabuchi e nulla è cambiato in via Albornoz. In compenso in terza commissione si è anche votato contro il ripristino dell’asfalto in via Albornoz con la piena contrarietà del consigliere Leonardo Patalocco anche se sono stati stanziati altri soldi per via Del Lago come da determinazione del dirigente n.3023 del 05/10/2026-affidamento diretto ai sensi dell’art.50, comma 1, lett. A), del D.LGS. n. 36/2023. Ormai è ben chiaro che ancora prima dell’azzeramento della Giunta a febbraio 2026 è calato un assordante silenzio e i residenti di via Albornoz sono sempre in attesa degli interventi necessari. Intanto dopo i lavori del Sii, ormai vanificati, dal mancato ripristino dell’asfalto, via Albornoz è una strada insicura e pericolosa. Il Comitato spontaneo -conclude- e nel ringraziare nuovamente la SII ribadisce che «continuerà a denunciare le mancanze del comune nel garantire i servizi essenziali. Come cittadini abbiamo il dovere di pagare le tasse e il diritto di essere rispettati dall’amministrazione comunale. Ci riserviamo prossime iniziative se la situazione non cambierà.











