“C’è un limite a tutto e i cittadini di Terni quel limite lo hanno superato da tempo. Oggi, vivere nella nostra città significa essere vittime di una ‘doppia sfortuna’ fiscale che non ha eguali, infatti siamo stretti in una morsa tra le scelte della Regione e un’amministrazione comunale che sembra aver dimenticato la frase ‘giustizia fiscale’.
Non è più solo una questione di cifre, è una questione di dignità. Per questo abbiamo deciso di dire basta pertanto sabato 17 e domenica 18 gennaio saremo in Largo Villa Glori, dalle 18:00 alle 20:00. Scendiamo in strada per una grande raccolta firme unitaria del centrodestra, ma soprattutto per stare al fianco di ogni famiglia ternana”.
L’iniziativa è dei partiti di Centrodestra, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Umbria Civica, Noi moderati.
“È ancor più inaccettabile – si legge in una nota – che nelle casse del Comune giace un ‘tesoretto’ da 2,7 milioni di euro, blindato dal Sindaco, mentre la città reale continua a pagare il prezzo più alto di una pressione fiscale che ignora le reali difficoltà delle nostre famiglie e delle nostre imprese. Quei soldi non appartengono al bilancio, appartengono ai ternani! Sarebbero bastati per abbassare immediatamente le tasse e dare ossigeno all’economia della nostra città mentre invece si è scelto il silenzio e l’immobilismo.
Sabato 17 e domenica 18 gennaio saremo tra la gente, perché è lì che batte il cuore della città. Insieme a noi, per sostenere questa battaglia di libertà, ci saranno i nostri consiglieri regionali Eleonora Pace, Paola Agabiti, Laura Pernazza, Enrico Melasecche e Nilo Arcudi i quali saranno tutti presenti al gazebo, insieme ai coordinatori comunali dei partiti, domenica alle 18.30, disponibili ad incontrare la stampa e i cittadini”.













