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Debutta domenica 16 aprile alle ore 17.15 al teatro Spazio Fabbrica di Lugnano in Teverina il nuovo spettacolo di Riccardo Leonelli: Il profeta scorretto, un omaggio al grande Giorgio Gaber, che moriva 20 anni fa ( 1 gennaio 2003) lasciando un vuoto incolmabile nel mondo musicale e teatrale italiano.
La poetica di Gaber, inizialmente confinata entro le rigide regole della tv in bianco e nero, poi sempre più libera e prorompente, è stata un faro per diverse generazioni di italiani. I suoi monologhi e le sue canzoni si sono distinte per un carattere unico e irripetibile: per il coraggio dei suoi contenuti, per l’originalità dello stile.
E se Gaber oggi tornasse fra noi? Avrebbe la libertà di allora o sarebbe imbrigliato nelle maglie del conformismo culturale, ricevendo post e cinguettii con accuse di intolleranza, razzismo e (addirittura) fascismo?
Lo spettacolo immagina Giorgio Gaber redivivo (Riccardo Leonelli) catapultato nel 2023, che attraverso un dialogo originale, sarcastico e divertente col suo alter ego (Emanuele Cordeschi), ripercorre alcuni fra i suoi pezzi più dirompenti, acquisendo la graduale consapevolezza che il mondo odierno è andato esattamente nella direzione da lui prevista, con alcune eccezioni… prima fra tutte la dittatura del politically correct.
Dopo Lugnano in Teverina lo spettacolo verrà replicato il 7 maggio al Teatro Clitunno di Trevi, il 10 giugno al Teatro degli Occhi di Calvi dell’Umbria, il 28 luglio al Teatro romano di Carsulae (Terni) e il 6 settembre al Teatro di Tor Bella Monaca a Roma.
I biglietti per la data del 16 aprile sono acquistabili su ticketitalia.com e al botteghino il pomeriggio dello spettacolo.
Con Riccardo Leonelli ed Emanuele Cordeschi troviamo Lorenzo D’Amario ed Emanuele Grigioni.
Drammaturgia originale e regia di Riccardo Leonelli.
Monologhi e canzoni di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
Allestimento di Leonardo Martellucci. Audio e luci S.S. Service. Produzione Povero Willy.











