Si svolgerà sabato 5 settembre la “Giornata Ecologica–Ripuliamo la Valserra” che mette insieme Proloco Valserra, Mi Rifiuto, Pro Natura Terni, Cai di Terni, con alcuni dei suoi gruppi quali la Tam (Tutela ambiente montano), il Gruppo Grotte Pipistrelli e gli Inforrati.
Quest’anno collaboreranno all’iniziativa anche la Guardia Nazionale Ambientale e l’associazione Safeguard Sea River Lake.
“L’iniziativa – spiegano gli organizzatori – nasce con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei rifiuti in Valserra, una valle attraversata dal torrente Serra, da cui prende il nome, che si divide tra vari comuni, Terni, per la maggior parte della superficie, ma anche Spoleto e Acquasparta. Si tratta di un’area di straordinaria ricchezza ambientale e paesaggistica, ancora troppo poco conosciuta e valorizzata. Purtroppo, la sua posizione isolata e la bassa densità abitativa la rendono un bersaglio frequente per l’abbandono indiscriminato di rifiuti.
“Quest’anno l’iniziativa raggiungerà la sua nona edizione – spiega il promotore Simone Marcelloni – vantando tra i patrocini quello della Regione Umbria, della Provincia di Terni, della Provincia di Perugia, del Comune di Terni, del Comune di Spoleto e del Comune di Acquasparta e consolidandosi come un appuntamento significativo per quanti riconoscono nella Valserra un patrimonio da custodire e valorizzare”.
Il via alla ripulitura alle 8.00, alle ex scuole elementari di Giuncano Scalo per un breve briefing e la suddivisione in gruppi operativi. Le operazioni di pulizia riguarderanno i centri abitati della Valserra, le strade comunali di accesso e la strada provinciale 67, coinvolgendo per il secondo anno di fila anche la parte spoletina della Valle e per la prima volta anche il territorio di Acquasparta.

“Al termine delle operazioni di pulizia, alle 13.00 – ricorda Marcelloni – ai volontari verrà offerto un pranzo da parte della proloco Valserra che come sempre ringrazio per la generosità e la disponibilità dimostrate. Durante le edizioni precedenti sono state raccolte tonnellate di rifiuti di ogni genere – spiega sempre l’organizzatore – una presenza che racconta un fenomeno che non può essere ricondotto alla semplice disattenzione, ma che costituisce una vera e propria forma di deturpazione del paesaggio e di sottrazione di valore a un bene collettivo.
È proprio in questa consapevolezza che risiede il significato più profondo della “Giornata Ecologica-Ripuliamo la Valserra”. La raccolta dei rifiuti rappresenta – spiega infatti – l’aspetto immediatamente visibile dell’iniziativa, ma il suo valore va oltre il risultato della singola giornata: prendersi cura di un territorio significa, prima ancora, riconoscerlo come patrimonio comune.
L’abbandono dei rifiuti produce infatti un danno che non si esaurisce nel degrado estetico – fa notare Marcelloni – ma comporta soprattutto conseguenze sull’ambiente, sulla qualità dei luoghi e sulla loro percezione da parte di chi li vive e di chi li visita. La presenza di rifiuti può contribuire infatti a innescare un circolo vizioso per cui una zona percepita come già degradata e interessata da fenomeni di abbandono può indurre altre persone a ritenere accettabile continuare a disperdere ulteriori rifiuti. Per questo la Giornata Ecologica non può e non deve diventare un alibi per continuare ad abbandonare rifiuti”.











