Oggi e domani, mercoledì 7 ottobre, la Commissione parlamentare per le Questioni regionali sarà in missione in Umbria e in Toscana, con due tappe istituzionali a Terni e Siena, nell’ambito dell’attività di approfondimento dedicata allo sviluppo, alla valorizzazione e alla coesione territoriale delle aree interne e delle zone montane. E a trovare utili suggerimenti al fine di evitare lo spopolamento di queste zone.
La missione rappresenta un momento di ascolto e confronto diretto con le istituzioni territoriali, gli enti locali e i soggetti rappresentativi delle comunità montane, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili per il lavoro della Commissione sui temi dell’accessibilità ai servizi essenziali, della tutela del territorio e delle opportunità di sviluppo economico e sociale delle aree più fragili del Paese.
La tappa di Terni ha avuto inizio questa mattina in Prefettura dove la bicamerale ha incontrato tra gli altri il vice presidente della provincia Francesco Ferranti e l’assessore comunale allo sviluppo economico Sergio Cardinali.
Nel pomeriggio i membri della Commissione hanno incontrato i rappresentanti dei Comuni delle Aree interne Valnerina, Sud Ovest Orvietano e Media Valle del Tevere ovverosia il Sindaco di San Gemini Clementella, il Vicesindaco di Arrone Fiocchi e rappresentanti del Comune di Orvieto.
Dal confronto con amministratori ed enti territoriali sono emerse criticità e priorità chiare: la carenza di investimenti su viabilità e trasporto pubblico, che limita l’accesso ai servizi essenziali e isola le comunità più fragili. Resta centrale il tema della connettività: i collegamenti digitali vanno migliorati, soprattutto nelle cosiddette aree bianche.
Le aree interne sono inoltre zone ad alto rischio sismico, un fattore che alimenta ciclicamente il fenomeno dello spopolamento, già a rischio in tutta la regione. Accanto alle criticità, la missione ha restituito anche segnali incoraggianti: i territori hanno mostrato una notevole progettualità, con proposte concrete per migliorare la situazione.
Tra gli obiettivi emersi, quello di rendere le aree interne più attrattive, in particolare per i nomadi digitali, investendo sulla digitalizzazione e sulle caratteristiche peculiari della regione umbra.
L’incontro si è concluso con un colloquio con la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.
“Con questa missione – ha dichiarato Francesco Silvestro, il presidente della bicamerale – vogliamo rinnovare l’attenzione della Commissione verso le aree interne e montane, che rappresentano una parte essenziale dell’identità e delle potenzialità del nostro Paese. Sarà un’occasione importante per ascoltare direttamente amministratori, enti territoriali e rappresentanti delle comunità locali, raccogliendo indicazioni e proposte utili a rafforzare il lavoro parlamentare su temi decisivi come servizi, infrastrutture, sviluppo, tutela del territorio e contrasto allo spopolamento.
Dalle istituzioni e dalle comunità incontrate a Terni è arrivato un messaggio chiaro: le aree interne non chiedono assistenza, ma strumenti per esprimere le proprie potenzialità. Servono investimenti su viabilità e trasporto pubblico, un deciso miglioramento della connettività nelle aree bianche e politiche di sostegno alle piccole imprese familiari. Abbiamo trovato amministratori e territori con idee e progetti concreti, soprattutto nell’agroalimentare: il nostro compito è accompagnarli con strumenti adeguati. Quanto raccolto oggi sarà patrimonio del lavoro della Commissione. Ringrazio il Prefetto dott.ssa Antonietta Orlando per l’accoglienza e l’ospitalità e ringrazio tutti gli auditi per i preziosi contributi al lavoro della Commissione”.
Il Prefetto Antonietta Orlando ha ringraziato la delegazione per aver scelto Terni come prima tappa istituzionale della missione, con la finalità di raccogliere dal territorio elementi conoscitivi e proposte utili su temi decisivi come il contrasto allo spopolamento, l’accesso ai servizi, le infrastrutture, lo sviluppo economico.
Nell’occasione, è stata consegnata al Prefetto una targa ricordo recante l’immagine di Palazzo Madama.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso che la Commissione sta portando avanti sui temi delle autonomie territoriali, della coesione e della valorizzazione delle aree interne e montane, nella consapevolezza che il rilancio di questi territori rappresenti una priorità strategica per l’intero Paese










