Si è svolta questa mattina nella sala del consiglio comunale, la cerimonia per la consegna degli attestati al merito ad otto lavoratori. Erano presenti il presidente del Consiglio comunale Sara Francescangeli, il vicesindaco Paolo Tagliavento, l’assessore allo Sviluppo economico Gabriele Ghione, l’assessore alla Scuola Tiziana Laudadio, l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi, il console provinciale dei Maestri del Lavoro della Provincia di Terni Marcello Manni e la vice console provinciale Anna Chielli.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!“Con profonda emozione e sincera gratitudine prendo la parola oggi per celebrare un traguardo che va ben oltre il riconoscimento di una carriera professionale. La Stella al Merito del Lavoro – ha detto il vice sindaco Tagliavento – non rappresenta soltanto un’onorificenza: è il riconoscimento pubblico di una vita dedicata a quei valori che costituiscono il fondamento della nostra Repubblica e della nostra convivenza civile: la competenza, la laboriosità, l’integrità e il senso del dovere.
Questi valori trovano piena espressione nei percorsi professionali di Maurizia Antonini, Eraldo Crocione, Roberta Draghi, Roberto Moroni, Elisabetta Napoletti, Anna Claudia Ricci, Andrea Santi e Federica Usella, che oggi abbiamo l’onore di celebrare.
C’è però un aspetto del vostro percorso che merita una menzione speciale – ha sottolineato il vice sindaco – la capacità di trasmettere il sapere.
Un vero maestro non conserva gelosamente la propria esperienza, ma la mette a disposizione degli altri. Il vostro impegno accanto ai giovani, nelle scuole e nei percorsi formativi, rappresenta molto più di un insegnamento tecnico: è un autentico passaggio di testimone tra generazioni.
In un tempo caratterizzato da cambiamenti rapidi e profondi, avete insegnato e continuate a insegnare il valore della pazienza, della cura, della professionalità, del rispetto delle regole e dell’attenzione alla sicurezza sul lavoro. Avete mostrato che la competenza è importante, ma che senza responsabilità, etica e rispetto delle persone non può esistere un vero progresso”.











