I Campionati Italiani di Tennistavolo, in svolgimento al PalaDe Santis, a Terni, vivono le giornate clou: sabato 21 e domenica 22 marzo saranno assegnati i titoli Assoluti di singolare, con i migliori pongisti in gara. Ma c’è dell’altro e profuma di storia. Una cerimonia è in programma sabato mattina 21 marzo, alle 8.45, con la premiazione della Nazionale Under 15 che a novembre 2025 in Romania, si è laureata vice campione del mondo. Saranno presenti il presidente Renato Di Napoli e il vice sindaco di Terni con delega allo sport, Paolo Tagliavento.
Si tratta di una favola azzurra in piena regola. A scriverla – com’è noto – quattro ragazzi capaci di regalare all’Italia la prima, storica medaglia d’argento ai Campionati Mondiali.
L’impresa di Danilo Faso, Francesco Trevisan, Giulio e Pietro Campagna, guidati dal Direttore tecnico Eric Angles, è qualcosa che fino ad allora sembrava impossibile. Miracolo costruito con talento, determinazione e coraggio. L’Italia supera la Romania e conquista l’accesso tra le migliori otto. Poi arriva ciò che pochi avevano osato solo immaginare: gli atleti azzurri si concedono il lusso di eliminare il Giappone (quarti di finale), a seguire abbattono la superpotenza Cina (semifinale). Sì, proprio la Cina. La finale contro Taipei è molto combattuta, vibrante fino all’ultimo scambio. Il verdetto è un 3-2 tiratissimo in favore degli avversari. Ma l’impresa c’è: è la prima finale mondiale per l’Italia. È il primo argento che profuma di oro.
Al PalaDeSantis gli azzurrini avranno il giusto riconoscimento pubblico da parte della Federazione e del Comune di Terni. “Un risultato storico – sottolinea il Presidente Di Napoli – che continua a regalare brividi e ambizioni per il cammino delle nostre Nazionali”.
“Terni è la casa del tennistavolo azzurro e questo ci riempie d’orgoglio – afferm il vice sindaco Paolo Tagliavento –. Non a caso arrivano risultati come lo storico argento ai Mondiali, con gli azzurrini che proprio dalla nostra città hanno trovato intesa, coraggio e tecnica per scrivere una delle pagine più belle dello sport azzurro”.











