I militari della sezione operativa del N.O.R. della compagnia di Terni, unitamente a personale della sezione Radiomobile, hanno tratto in arresto due giovani stranieri, entrambi entrati in Italia da una settimana con visto turistico, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel corso di un servizio di osservazione, personale in abiti civili della sezione operativa ha notato un’autovettura, poi risultata a noleggio, con a bordo i due giovani, che hanno destato immediatamente sospetto per i loro transiti ripetuti in viale dello Stadio.
I militari hanno pedinato il veicolo per le vie della città finché, giunti in una traversa di viale Brin, hanno osservato un fugace incontro con un potenziale acquirente. Ritenendo che potesse trattarsi di una cessione di stupefacenti, l’auto è stata fermata poco dopo da una pattuglia della sezione Radiomobile all’incrocio tra viale Curio Dentato e via Eugenio Chiesa: quanto osservato in precedenza e l’atteggiamento dei due giovani stranieri, che non hanno saputo giustificare la loro presenza in zona, hanno indotto i militari ad approfondire le verifiche, ritenendo che potessero essere dediti all’ormai noto circuito della consegna di stupefacenti “porta a porta”.
Ed infatti, nel corso della perquisizione personale e veicolare, sono stati rinvenuti, all’interno dell’abitacolo, abilmente occultati sotto il sedile e nel vano portaoggetti, 13 involucri in cellophane rosa contenenti cocaina, per un peso complessivo di poco meno di 12 grammi e, nelle tasche di uno dei fermati, una somma in contanti ritenuta provento dell’attività illecita, il tutto posto in sequestro.
Per i due stranieri è scattato così l’arresto e, su disposizione del P.M. di turno della procura della Repubblica di Terni, la successiva presentazione all’udienza di convalida per direttissima, all’esito della quale il giudice, nel convalidare gli arresti, ha disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.











