Il teatro Sergio Secci di Terni, domenica 6 aprile alle ore 17.30, ospiterà un concerto straordinario fuori abbonamento della Filarmonica Umbra, che trova l’occasione per regalare alla città di Terni un appuntamento sinfonico con dei colossi della musica classica, insieme all’Istituzione sinfonica abruzzese.
Grigor Palikarov, pianista, compositore e direttore d’orchestra bulgaro, direttore dell’Opera e del balletto nazionale di Sofia per quasi vent’anni, attuale direttore artistico dell’Orchestra sinfonica “Pazardzhik”, si esibisce regolarmente come direttore ospite con orchestre e compagnie d’opera in tutto il mondo, collezionando successi di pubblico e critica.
Al violino Stefan Milenkovic celebre musicista serbo, la cui storia musicale non ha bisogno di presentazioni: enfant prodige dall’incredibile talento, si è esibito davanti ai grandi della terra, in particolare alle Nazioni Unite dove fu chiamato a suggellare con le note del suo violino lo storico accordo sui Balcani, nominato in seguito anche ambasciatore universale di pace nel mondo. Dopo una parentesi statunitense, coronata da successi professionali, in Serbia ha fondato una delle più importanti accademie violinistiche internazionali, riunendo i migliori virtuosi provenienti da varie nazioni a Novi Sad nell’omonima orchestra.
In programma “Musica e regime”, capolavori composti in anni segnati dai totalitarismi: il Concerto n. 2 per violino e orchestra op. 63 del 1935 di Prokofiev, attivo durante il periodo sovietico e la Sinfonia n. 9 op.70, del 1945, la più concisa tra quelle di Šostakóvič, che visse durante l’era staliniana.
La stagione dei concerti proseguirà l’11 aprile (ore 21) con il Gate duo dei giovani Simone Bellagamba, sassofono, e William Belpassi, pianoforte, che a distanza di qualche anno dal diploma al Briccialdi, forti delle tante recenti affermazioni, regaleranno al pubblico un programma di musica contemporanea di grande impatto, con brani di López, Heiden, Creston, Bédard, Perinpanathan, Fitkin.