In occasione della Giornata mondiale contro l’epatite la Clinica di malattie infettive dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, diretta dal professor Claudio Ucciferri, in collaborazione con il Comune di Amelia e la Comunità Incontro di Amelia, ha promosso un’intera giornata dedicata allo screening gratuito per l’epatite.
L’evento è stato aperto a tutti i cittadini e nello specifico sono stati offerti da parte del personale sanitario test rapidi capillari per il virus dell’epatite B e C e per il virus HIV, con l’eventuale immediata presa in carico da parte dello specialista infettivologo in caso di positività.
“C’è stata un’ottima partecipazione da parte della comunità – spiega la dottoressa Giulia Quartini – sono stati effettuati 95 test rapidi che hanno incluso epatite B, epatite C e virus HIV, con un riscontro di positività pari a circa il 5%. Si tratta di dati che sono andati ben oltre le nostre aspettative, sia per quanto riguarda l’affluenza da parte della popolazione che per l’indice di positività riscontrato sulla base dei test effettuati. Le persone che si sono sottoposte al test erano sia dei cittadini comuni che altri seguiti presso centri che si occupano di dipendenze”.
“I dati riscontrati – ha aggiunto il professor Ucciferri – dimostrano come la patologia del fegato ad oggi sia sottostimata. Per questa ragione è quindi importante promuovere ed effettuare campagne di screening e di informazione. Nel corso di questo recente evento che ha avuto luogo ad Amelia noi medici della Clinica di malattie infettive abbiamo svolto attività di consueling per informare le persone che ci hanno raggiunto presso la nostra postazione, in merito alla salute del fegato e sensibilizzarle rispetto al tema della prevenzione. Questo indipendentemente dall’effettuazione del test. L’obiettivo di tale evento è stato quello di contribuire a raggiungere l’obiettivo dell’Organizzazione mondiale della sanità che punta ad eradicare le epatiti virali”.
La giornata si è conclusa dopo il tramonto presso la terrazza del teatro sociale di Amelia, alla presenza di di membri delle istituzioni locali, del rappresentante dell’associazione EpaC – Francesco Silvia e della presidente regionale SiPaD – Valeria Morbiducci.
E’ stato in questa fase che sono stati raccolti i dati della giornata, fatte le considerazioni del caso e posto le basi per future iniziative condivise.











