“Un’occasione persa per gli assenti che, probabilmente, non vogliono riconoscere le criticità presenti, continuando a nascondersi dietro la narrazione che ‘va tutto bene’, oppure preferiscono semplicemente sottrarsi al confronto con la nostra organizzazione sindacale”.
È quanto commenta il segretario generale della Cgil Terni, Claudio Cipolla, a margine dell’incontro che la Camera del lavoro ternana aveva promosso per confrontarsi con le forze politiche locali, rispetto alla crisi socio-economica che sta interessando il territorio ternano, che si è tenuto nel pomeriggio lunedì 2 marzo, nella sede dell’organizzazione sindacale, a Terni.
Incontro a cui erano presenti lo stesso Cipolla, la segretaria provinciale Barbara Silvestrini e i segretari delle varie categorie e a cui sono intervenute unicamente le forze politiche di centrosinistra. “Stiamo dando seguito – ha ricordato Cipolla – agli incontri annunciati nel corso della conferenza stampa di inizio anno, sullo stato di crisi del territorio ternano. Purtroppo abbiamo dovuto registrare l’assenza totale delle forze di centrodestra e delle forze del governo cittadino. Peccato poiché le precedenti iniziative che abbiamo già tenuto, oltre e a essere state molto partecipate, hanno rappresentato approfondimenti molto utili per tentare di lanciare una nuova e diversa fase che, partendo dalle strategicità e specificità del territorio, riesca a rimettere al centro delle scelte politiche il ruolo fondamentale che possono giocare Terni e l’Umbria in una nuova e diversa idea dell’Italia di mezzo”.
In quest’ultimo incontro, come nei precedenti svolti con i parlamentari umbri e con le associazioni datoriali, la Cgil ha condiviso e fornito il proprio punto di vista e le proprie proposte per rispondere ai problemi e ai bisogni delle persone che rappresenta. “Ovviamente – ha specificato il segretario della Camera del lavoro di Terni – è un punto di vista che viene messo a disposizione per aprire velocemente questo confronto e tentare insieme di rispondere rapidamente alle sfide che abbiamo di fronte. Auspichiamo che gli stimoli che stanno emergendo in questi incontri vengano raccolti e presi in carico da politica e istituzioni locali per aprire una fase nuova e rispondere, attraverso scelte diverse, ai veri bisogni delle cittadine e cittadini di questo territorio”.











