Un nuovo passo verso l’inclusione lavorativa dei giovani con disabilità: il progetto Destinazione Impiego entra nel vivo. In prima fila, la Fondazione Fulvio Sbrolli. Dopo l’annuncio del lancio, la Fondazione conferma con determinazione il proseguimento del percorso, attraverso incontri strategici con istituzioni, scuole e associazioni datoriali, coordinando le attività e coinvolgendo stakeholder chiave per dare concretezza all’iniziativa.
Che cos’è Destinazione Impiego
Il progetto ha l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa di giovani con disabilità cognitive, relazionali e psichiche, avviando un percorso sperimentale in alcune scuole del territorio ternano, con l’intento di estenderlo a tutta la regione Umbria. Sono in corso numerosi incontri per costruire una rete operativa capace di supportare i ragazzi nel loro ingresso nel mondo del lavoro. L’obiettivo è creare un punto di riferimento per coordinare i diversi enti impegnati nell’inserimento lavorativo dei giovani con disabilità, favorendo la sinergia tra regione, aziende sanitarie e imprese.
L’ultimo incontro, svoltosi il 19 febbraio, aveva evidenziato la necessità di un’azione congiunta per evitare che i giovani si trovino privi di riferimenti tra la fine del percorso scolastico e l’ingresso nel mondo del lavoro. In questa direzione, il progetto intende valorizzare le esperienze scolastiche, come i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), ex scuola-lavoro, per agevolare il passaggio verso un’occupazione stabile e qualificata.
I partner
Tra i partner del progetto figurano il Garante regionale per la disabilità, Massimo Rolla, il Comune di Terni, il Centro di Neuropsichiatria infantile di Terni, l’Ufficio scolastico territoriale, e diverse scuole che prenderanno parte alla sperimentazione: l’Istituto Casagrande, l’Istituto tecnico-tecnologico Allievi Sangallo e il Liceo classico-artistico Tacito. Sono stati coinvolti la Camera di Commercio dell’Umbria, l’Arpal Umbria, Confindustria Terni, Confartigianato Terni e ConfApi Terni. Ha inoltre partecipato ai tavoli di lavoro la Coldiretti.
Fondazione Sbrolli, i prossimi passi
Per consolidare ulteriormente l’iniziativa, la Fondazione Sbrolli sta lavorando all’organizzazione di un convegno che permetta di rafforzare la rete di collaborazione tra istituzioni, scuole e imprese, delineando azioni concrete per il futuro dell’inclusione lavorativa.