Gli interventi di competenza dell’azienda ospedaliera di Terni, in merito alla Missione 6 del Pnrr, sono stati esaminati oggi pomeriggio della Commissione speciale regionale presieduta dal consigliere Stefano Lisci. È stato in proposito ascoltato il direttore generale dell’azienda ospedaliera Santa Maria , Andrea Casciari, che ha illustrato il dettaglio degli interventi che prevedono un investimento complessivo di oltre 16 milioni di euro.
Gli investimenti sono divisi in sei linee di intervento.
Per quanto riguarda il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione (Fse), finanziato per 995.554 euro, la situazione è in linea con il raggiungimento del target previsto al 30 giugno.
In merito allo sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario, sono state completate quasi tutte le attività, per un importo finanziato di 235.619,17 euro.
Quanto all’aggiornamento tecnologico e digitale, per un importo di 4.568.065,50 euro, gli interventi sono tutti conclusi. Mentre per quanto riguarda le grandi apparecchiature
(finanziamento da 693.558 euro), sono stati acquistati un mammografo, cinque ecotomografi, una Moc (mineralometria ossea computerizzata) e un ortopantomografo 3D. Risulta essere poi in chiusura l’intervento di miglioramento sismico della palazzina C Neurofisiopatologia per un importo di 1.336.500 euro.
Infine, la linea di investimento più consistente, per un totale di quasi 8,4 milioni di euro.
Sono stati conclusi i lavori di ristrutturazione e di ampliamento del reparto di malattie infettive per Covid-19 e altre forme infettive per otto posti letto di terapia intensiva con locali accessori e rifacimento impiantistico (2.751.786,69 euro).
Sono in fase avanzata di esecuzione invece i lavori di ristrutturazione edile, adeguamento impiantistico finalizzati alla realizzazione, all’interno del reparto di malattie dell’apparato respiratorio,
di 7 posti letto di terapia semintensiva respiratoria. (1.926.451,38 euro). È poi in corso la ristrutturazione (valore di 1.906.817,59 euro) di un’area dell’attuale pronto soccorso finalizzata all’ampliamento antistante la camera calda per la realizzazione del locale bonifica e polizia, all’ampliamento dell’area di osservazione e alla riconversione del modulo Poli in Obi. Si tratta di un intervento legato all’ultimo in programma, il cui avvio è previsto per febbraio con conclusione entro aprile, vale a dire l’ampliamento (importo finanziato 1.798.177,60 euro) della disponibilità di 11 posti letto all’interno dell’area di terapia intensiva e di 1 posto letto in Utic.












