La vince la Narnese la Coppa d’Eccellenza, nonostante avesse meno pronostico. La vince bene (2-1), sfruttando due episodi di una partita che si è srotolata sul filo dell’equilibrio. Equilibrio sì, ma la Narnese non è stata mai in pericolo e le cartucce dell’Atletico Bmg erano davvero molto, molto annacquate. L’uomo del match è stato Manuel Leone, non a caso l’unico che aveva l’esperienza del gioco in grandi campi, e si vedeva. L’Atletico al di sotto delle aspettative: durante il campionato aveva inferto una dura lezione ma gli uomini di Defendi hanno fatto capire che quello era stato solo un incidente di percorso, una brutta giornata. Non a caso ha segnato su rigore, nei minuti di recupero, rigore che Pitaro aveva anche parato, mandando la palla sul palo, sul tiro di Dantraccoli. Lo stesso giocatore è riuscito a riprendere la palla mettendo nel sacco nonostante il disperato tentativo di Blasi.
Era una partita secca e, nonostante le differenze, ovvie, le squadre se la sono giocata alla grande anche complice la maestà del Liberati. Insomma, una bella serata impreziosita anche dai tifosi rossoblù e del Bmg, presentatisi con una orrenda maglia rosa. Bello il tifo, sostenuto accalorato che si è un po’ perso dentro il Liberati, con la grande coreografia dei tifosi rossoblù che hanno riconvertito la Befana (si doveva giocare il sei gennaio, poi la partita venne rinviata) adattandola al periodo di Carnevale. Il significato era lo stesso: erano loro, erano quelli della Narnese a prendersi la Coppa.
Ma sì, va bene fare i top e i flop. Per Narnese difficile trovare qualcuno al di sotto della sufficienza anche se qualche passaggio di Aldair ha fatto tremare. Tutti bene ma di più Leone che è sembrato un furetto inarrestabile e poi anche Perugini che ha recuperato una montagna di palloni. E poi pure Pitaro che il rigore l’aveva parato. Ma un grande bravo pure a Defendi che è riuscito a ritrovare la quadra nella partita più importante.
L’Atletico Bmg al di sotto delle aspettative, Petterini e Cavitolo, per la loro esperienza dovevano per forza fare di più. Chissà sono stati intimiditi dal campo. Chissà! Bene invece Giustini, troppo poco per cambiare una gara che è girata sempre verso la Narnese.
L’arbitro un perugino, Uccelli, che ha diretto con piglio e competenza, non scontentando nessuno.
E ora? La Narnese andrà nelle Marche perché la squadra del Montecchio ha già vinto la coppa eccellenza di quella regione. Gare ravvicinate, andata a ritorno. Il premio finale? Il ritorno in Serie D. Un sogno!













