Sta diventando, piano piano, un appuntamento consolidato: dal 13 al 15 marzo riecco il “Narni Irish Fest” in Piazza Priora, davanti al Comune ed oltre. L’organizzazione si poggia in preferenza sulla Corsa all’Anello e le sue associazioni, associazioni che hanno un bel daffare per mettersi alle spalle tanti discorsi sul Medioevo e poi tuffarsi in una atmosfera irlandese, particolarmente azzeccata in questi giorni di pioggia.
Tanta musica, tanto cibo, tanta birra e, si spera, anche tanta allegria a rinfocolare come Narni si presti per essere luogo di incontri, per mangiare stare insieme.
Proprio per sancire la “veridicità” della ricostruzione, a Narni sono davvero specializzati, è arrivato anche il patrocinio della Ambasciata irlandese in Italia. La cosa interessante è che si riapriranno nei fatti anche le taverne rimettendo in giro un patrimonio che rischia di rimanere chiuso per undici mesi all’anno.
Tre giorni allora da domani venerdì 13 marzo sino a domenica per tenere dietro ad una cinquantina di appuntamenti, equamente dislocati nell’intero Centro Storico, per arrivare pure all’Osteria del Pozzo, proprio al pozzo della Comunità. Gli organizzatori fanno sapere pure che sono stati predisposti tendoni molto capiente per contenere i visitatori anhe in caso di maltempo.
Saranno molto particolari gli Irish Games, con prove di forza che nessuno ancora immagina e poi tante danze con artisti che cercheranno di rendere briose delle evoluzioni che non sono il massimo della partecipazione.
Insomma, San patrizio per tre giorni sale sul trono di San Giovenale. Solo per tre giorni però!










