“Era l’inizio di ottobre quando un grande masso, cadendo sulla casetta di ingresso al sentiero 4, ne aveva sfondato il tetto. Fortunatamente in quel momento non erano di passaggio turisti, né gli operatori che lavorano in Cascata erano presenti dentro la casetta.Più volte in questi sei mesi la giunta comunale di Terni ha annunciato lavori imminenti di sistemazione e messa in sicurezza. Ad oggi non ci sono stati interventi e la stagione turistica è ormai alle porte”.
La denuncia è del Circolo Pd Collestatte Torre Orsina che “dopo la figuraccia della Cascata chiusa, al passaggio della gara ciclistica Tirreno-Adriatico, auspichiamo un sussulto di dignità del Comune di Terni”.
Secondo il segretario Massimo Leopoldi “è necessario che il sentiero 4 venga messo in sicurezza quanto prima, in modo che i lavoratori della Cascata ed i turisti possano utilizzarlo senza rischi prima dell’ormai prossima settimana di Pasqua. Credere ed investire sul turismo significa anche riuscire a programmare in tempi ragionevoli gli interventi di manutenzione affinché il servizio sia continuativo e di qualità. Sei mesi sono oggettivamente troppi per trovare una soluzione. A meno che non si ritenga che la Cascata sia solo una mucca da mungere per le casse comunali”.
E conclude: “si stanno lasciando in abbandono non solo le antiche municipalità come Collestatte e Torre Orsina, ma ora anche un sentiero importante come quello del belvedere Pennarossa che è parte della via di S. Francesco nell’anno giubilare dedicato proprio al patrono dell’Umbria”.










