È comparso in aula questa mattina Mark Samson, l’autore dell’omicidio di Ilaria Sula. Femminicio compiuto un anno fa, a Roma.
Samson davanti ai giudici della Corte d’Assise di Roma, ha ricostruito le ultime ore di vita di Ilaria.
“Non so spiegare cosa mi è preso, è come se mi fosse sceso un velo sugli occhi, sentivo un misto di emozioni negative – ha affermato Samson – non ricordo quante volte l’ho colpita, sicuramente più di due in rapida sequenza – ha aggiunto – in questa vicenda non ho detto sempre la verità perché quando mia madre non era ancora indagata cercavo di tutelarla”.
Samson ha poi ammesso che spiava Ilaria sui social: ” “Lei non sapeva che avevo le password dei suoi profili, le avevo prese senza che se ne accorgesse”.
In aula erano presenti anche i genitori di Ilaria.
Processo Mark Samson, depone la madre dell’imputato: l’ho aiutato a pulire il sangue di Ilaria, poi cercava una valigia











