Polizia di Stato di Terni ha tratto in arresto una donna extracomunitaria, ritenuta responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel corso dei servizi di controllo del territorio, gli operatori della squadra volante avevano notato il comportamento anomalo dell’auto sui cui viaggiava la donna che zigzagava in pieno centro cittadino.
Al momento del controllo, la donna risultava molto agitata, come se cercasse di nascondere qualcosa; in mezzo alle gambe deteneva un borsello aperto dal quale si notavano numerose banconote riposte alla rinfusa successivamente quantificate in oltre 1000 euro, nella mano destra impugnava il telefono in modalità navigatore con impostata la destinazione di un noto luogo di spaccio del centro.
All’avvicinarsi degli operatori per il controllo la 24enne ha gettato in terra una bustina di cellophane trasparente contenente 10 involucri distinti e separati che, successivamente analizzati, sono risultati essere “derivati da cocaina”.
La perquisizione effettuata all’interno della vettura, alla presenza della donna, permetteva di rinvenire e sequestrare altri 3 involucri della stessa sostanza.
Al termine degli atti, su disposizione della procura della Repubblica, che ha assunto il coordinamento, la straniera è stata trattenuta in attesa del rito direttissimo.
Al termine dell’udienza di convalida, è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Terni a titolo cautelare, mentre il questore ha emesso nei suoi confronti la misura del Dacur per due anni.











