È stata un successo la prima iniziativa della campagna di sensibilizzazione “Tante Strade, una sola Vita”, svoltasi oggi, 4 maggio, al Centro per l’Autonomia di Terni, promossa dalla Provincia di Terni, insieme alla Polizia stradale, all’Istituto Tecnico Tecnologico “Allievi San Gallo” e alla Polizia locale del Comune di Terni. Due classi IV di Automazione e Geometri si sono cimentate in tre prove pratiche. Una al simulatore di guida del Centro per l’Autonomia, un’altra al tappetino alcolemia della Polstrada e una terza alla simulazione di alcol test della Polizia locale.
Presenti alla mattinata il vice Prefetto, dott.ssa Simonetta Mignozzetti, il dott. Luca Valentini per la Questura di Terni, la Comandante della Polizia stradale di Terni, dott.ssa Adalgisa Quaranta, il mar. mag. Cesare Pesciaroli del Comando provinciale dei Carabinieri, il Comandante della Guardia di Finanza Gruppo di Terni, ten.col. Pasquale Dilillo, il ten. David Ruggeri, Responsabile dell’Ufficio Infortunistica stradale della Polizia locale del Comune di Terni, la Dirigente dell’ITT “Allievi San Gallo”, dott.ssa Cinzia Fabrizi e il Coordinatore del Centro per l’Autonomia Andrea Tonucci.

Portando i saluti agli studenti, il vice Prefetto Mignozzetti ha sottolineato l’importanza di porre la massima attenzione alla guida per sé stessi e per gli altri ed ha rimarcato il fatto che anche un piccolo reato che può sembrare senza conseguenze, può condizionare l’intera esistenza. Il vice Questore Valentini ha sottolineato invece l’importanza del coordinamento tra le forze dell’ordine e la collaborazione con le istituzioni pubbliche e scolastiche per contenere il fenomeno degli incidenti e soprattutto per far capire ai giovani l’importanza di una guida sicura. Concetti ribaditi anche dal Comandante della Finanza Dilillo e dal mar. dei Carabinieri Pesciaioli, mentre la Comandante della Polstrada Quaranta ha posto l’accento sulla necessità di porre massima attenzione alla guida. “L’uso del telefonino mentre si guida – ha detto – è una delle cause principali di distrazione. Ma la distrazione può essere fatale, nel momento in cui si risponde a un messaggio si percorre un tratto di strada al buio, senza sapere chi o che cosa vi sia davanti. Basta un secondo per rovinare una vita”.
Il ten. Ruggeri ha insistito sul concetto di sicurezza, ricordando che “in pochi secondi con un’auto a soli 30 chilometri orari, si percorrono decine di metri senza accorgersene. Se si è distratti, in quel piccolo frangente può accadere di tutto, dall’ostacolo rappresentato da una persona o da un mezzo fino ad un albero o ad altri ostacoli pericolosi. Il valore della sicurezza è quindi una priorità per garantire l’incolumità propria e quella altrui”.
“Siamo molto felici come Centro per l’Autonomia di ospitare questa iniziativa della Provincia”, ha detto Tonucci. “Il nostro auspicio – ha aggiunto – è che a quella di oggi ne seguano molte altre e che si possa giungere ad una giornata provinciale dedicata alla sicurezza stradale che coinvolga tutte le istituzioni”.
Dopo i saluti, la Polizia stradale ha proiettato alcuni video educazionali che raccontavano testimonianze di persone vittime di incidenti stradali, sottolineando come spesso la distrazione o l’errore umano siano causa di tragedie che segnano tutta la vita. Studentesse e studenti sono poi stati divisi in gruppi che si sono alternati al simulatore di guida che testava il livello dei riflessi e i tempi di reazione con il rilascio di una certificazione tecnica sul risultato raggiunto. Al tappetino alcolemia i ragazzi hanno invece indossato degli speciali occhiali che simulavano gli stati di alterazione alcolica o da sostanze stupefacenti e testavano il grado di stabilità percorrendo il tappetino stesso.
La simulazione degli alcol test infine mostrava concretamente a ragazze e ragazzi come vengono svolte le prove e quali siano gli strumenti utilizzati per eseguirle.
Quella di oggi è la prima di una serie di iniziative con le scuole che la Provincia di Terni ha messo in programma.












