Il Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni ha approvato il progetto esecutivo generale del Campus Musicale “Briccialdi”: la trasformazione dell’ex Centro MultiMediale di Piazzale Bosco nella nuova sede del Conservatorio e in un polo culturale aperto alla città e al territorio.
Si chiude così una fase decisiva del percorso progettuale e si apre quella della realizzazione. Un campus della musica che ospiterà un auditorium da 414 posti , ricavato all’interno del teatro di posa A, 7 aule per grandi insiemi orchestrali e corali, aule didattiche insonorizzate, una biblioteca, una caffetteria da 187 mq rimodellata a forma di tavola armonica di violino, uffici e ampi spazi di socialità, tra cui una corte interna che sarà trasformata in spazio verde aperto e accessibile a tutti.
Un luogo pensato per studenti, docenti e per i cittadini di Terni: non una nicchia chiusa, ma un motore di sviluppo culturale per l’intera comunità.
L’operazione complessiva vale oltre 6 milioni 400 mila euro, reperiti attraverso 4 finanziatori:
• Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni (Fondazione Carit): 500 mila euro, a conferma del legame storico e della fiducia che la Fondazione ripone nel Conservatorio e nel suo ruolo per la città.
Il percorso attuativo è già avviato. Il Comune di Terni ha approvato con Delibera di Giunta n. 34 del 29 gennaio 2026 il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale – la riqualificazione della Corte Interna dell’ex CMM, per 300 mila euro finanziati dalla Regione Umbria – cui la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria ha già rilasciato l’autorizzazione.

Questo risultato porta la firma di una squadra che ha saputo costruire continuità nel tempo. L’idea progettuale è nata grazie alla visione dell’allora Presidente del Conservatorio, prof.ssa Letizia Pellegrini, con la consulenza progettuale dell’arch. Carlo Giani, che ha firmato il progetto definitivo insieme a un gruppo di professionisti esperti e con il sostegno fattivo dell’allora sindaco Leonardo Latini. Il testimone è stato raccolto dall’attuale Presidente prof. Dario Guardalben, mentre il Direttore prof. Roberto Antonello ha seguito il percorso in tutte le sue fasi, dalla genesi dell’idea fino all’approvazione odierna del progetto esecutivo.
La progettazione esecutiva è stata affidata al Raggruppamento Temporaneo d’Imprese composto da SINTAGMA srl, società di primario rilievo nazionale nel settore dei servizi di ingegneria e degli appalti pubblici, con una pluriennale operatività che ne fa un riferimento riconosciuto nel panorama professionale italiano, e dallo Studio Associato di Ingegneria Corradi, realtà tra le più solide e stimate del territorio ternano, con decenni di esperienza nella progettazione strutturale di opere complesse e un legame profondo con la città e il suo sviluppo edilizio e infrastrutturale.
“Questo progetto – dichiarano congiuntamente il Presidente Guardalben e il Direttore Antonello – segna l’inizio di una trasformazione che vedrà Terni al centro di un processo di rinascita culturale. Il Conservatorio vuole essere motore di sviluppo per la città: siamo orgogliosi che questa visione si stia traducendo in realtà”.











