I carabinieri della sezione Radiomobile del N.O.R.M. della compagnia di Terni, con l’ausilio di personale della questura di Terni, hanno tratto in arresto un uomo ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio nei confronti della figlia di soli 11 mesi.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!L’allarmante vicenda ha avuto inizio intorno alle ore 5 quando una pattuglia dell’Arma è intervenuta a supporto di personale del 118, chiamato a prestare soccorso ad un uomo in evidente stato di alterazione psico-fisica.
Alla vista dei sanitari è improvvisamente fuggito, a piedi scalzi e torso nudo, portando con sé la figlia di 11 mesi e facendo perdere temporaneamente le proprie tracce.
Le immediate ricerche avviate dai Carabinieri, supportati tempestivamente da personale della polizia di Stato, hanno consentito di localizzare il fuggitivo all’interno del condominio, in un appartamento di un congiunto situato all’ottavo piano dello stabile.
Appena entrati in casa, i militari hanno trovato l’uomo sul balcone, con la figlioletta in braccio, che, sporgendola pericolosamente oltre il parapetto, minacciava di gettarsi di sotto qualora le forze dell’ordine si fossero avvicinate.
I carabinieri, con professionalità e freddezza, si sono lentamente avvicinati a lui, avviando un delicatissimo dialogo di mediazione grazie al quale, dopo alcuni minuti, sono riusciti a conquistare la sua fiducia: in quel frangente, approfittando di un momento di distensione, un sottufficiale ha bloccato l’uomo stringendolo in un abbraccio e lo ha trascinato lentamente dentro casa, un altro militare ha chiuso la porta-finestra, precludendo definitivamente ogni via di fuga verso l’esterno e gli agenti della squadra volante sono intervenuti per immobilizzarlo in sicurezza. La bambina, fortunatamente incolume, è stata subito affidata alle cure dei sanitari del 118 mentre l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio aggravato e trasportato all’ospedale di Terni per i successivi accertamenti clinici che ne hanno evidenziato l’abuso di cocaina.
Ultimato l’iter sanitario, su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato associato alla casa circondariale.
Nel corso della perquisizione personale e domiciliare sono stati rinvenuti e sequestrati due grammi circa di cocaina, motivo per cui l’uomo è stato segnalato come assuntore alla prefettura di Terni.
Nella giornata di giovedì si è svolta l’udienza di convalida dinanzi al Gip del tribunale di Terni, che, nel convalidare l’arresto, sulla scorta dei gravi elementi indiziari emersi, ha applicato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. L’episodio è stato portato anche all’attenzione della procura minorile per gli aspetti di relativa competenza.










