TerniSondaggi ha reso noti i risultati ufficiali dell’ultima consultazione digitale “che ha visto un’ampia e attiva partecipazione da parte della cittadinanza su tematiche di stretto interesse pubblico locale”.
Hanno espresso il loro voto 1.136 ternani
“L’obiettivo – viene spiegato – era quello di offrire alla comunità e agli organi di informazione un dibattito basato su dati certi, verificabili e incontestabili, TerniSondaggi ha adottato per questa rilevazione i più rigidi protocolli di sicurezza informatica. La gestione tecnica delle votazioni e dello scrutinio è stata interamente affidata alla piattaforma indipendente Ferendum, leader nei sistemi di votazione telematica e sondaggi online.
Sicurezza e Certificazione del Voto: i due pilastri tecnologici.
Certificazione esterna tramite Ferendum: L’intero processo di raccolta, memorizzazione e conteggio delle preferenze è stato gestito e blindato da una terza parte neutrale. Questo esclude alla radice qualsiasi possibilità di manipolazione interna, alterazione dei registri o accessi non autorizzati.
Unicità assoluta del voto per singolo account: A tutela della genuinità del campione, il sistema ha previsto una rigida barriera d’ingresso basata sull’autenticazione. Ogni utente ha potuto esprimere una sola preferenza legata univocamente al proprio account verificato, neutralizzando i tentativi di voti multipli, l’azione di sistemi automatizzati (bot) o l’uso di profili duplicati”.
Dunque il voto “tecnicamente” è stato sicuro e può offrire delle indicazioni ai partiti o alle coalizioni. Ma non è rappresentativo dell’elettorato ternano non essendo stato valutato un campione dei votanti.
Inoltre sappiamo bene che in un’elezione amministrativa contano molto le persone candidate (ultimo, clamoroso, esempio Venturini a Venezia). Che non è detto che siano quelle indicate nel sondaggio. Anzi. Pensare a Leonardo Latini candidato del centrodestra dopo che lo stesso centrodestra l’ha fatto fuori politicamente sarebbe un suicidio annunciato. Come accostare Sauro Pellerucci al centrosinistra sembra piuttosto azzardato.
Sorprendente il risultato della Lista degli ex assessori bandecchiani e del vice sindaco Corridore. Ma oseranno sfidare Bandecchi che è stato il loro mentore? E comunque, anche in questo caso, accostare il giudice Socci a Bandecchi sembra piuttosto ardito così come Brega di cui si ricorda la sua militanza nel PD (anche se in un altro mondo). Il risultato di Corridore & Co. dovrebbe far riflettere il primo inquilino di palazzo Spada.
I RISULTATI
CAMPO LARGO (DELLI GUANTI, PELLERUCCI, SPINELLI) 34,7%
CIVICI, EX ASSESSORI (ALTAMURA, CORRIDORE, IAPADRE) 33,3%
CENTRODESTRA (LATINI, DE ANGELIS, MELASECCHE) 24,2%
DIMENSIONE BANDECCHI (BANDECCHI, BREGA, SOCCI) 7,8%











