L’associazione “Io sono una persona per bene” ha organizzato un sit in alla stazione di Terni a sostengo dei pendolari che devono affrontare continui disagi per arrivare a Roma e per tornare a Terni dopo una giornata di lavoro o studio.
Aderenti dell’associazione hanno distribuito volantini e hanno invitato i pendolari a rilasciare dichiarazioni sulla loro esperienza di viaggio.
“Il destino dei pendolari – ha detto Marco Sciarrini – è strettamente legato al futuro della nostra comunità perché perdere collegamenti quantomeno normali con la Capitale è un aspetto fondamentale per il futuro di Terni”.
“Vogliamo fare una battaglia – ha detto Cristina Montesi – per ricomporre la scissione fra lavoratori dipendenti, pendolari, consumatori, cittadini di Terni , turisti, viaggiatori, la globalizzazione vuole che tutte queste figure siano non una contro l’altra armata; in realtà chi è lavoratore ha bisogno di raggiungere il suo posto di lavoro puntualmente e di avere una qualità di vita decente. Le persone, quando vanno a Roma, devono avere certezza su quando arrivano e anche avere una certezza sull’orario di ritorno. Inoltre Terni può fungere da polo attrattivo e collegamenti, semplicemente normali, possono favorire il trasferimento di abitanti di Roma a Terni”.










