Venerdì 12 giugno, dalle ore 9.30, Cesi ospiterà “Ad Refugium”, giornata di restituzione a più voci dell’inedita esperienza che è stata “Paz /// Esperienza Cesi”, da un lato campus progettuale in collaborazione con l’università di Perugia e l’università Sapienza di Roma,dall’altro “Paz Kids – Missione Cesi: campo di scoperta del territorio dove l’esperienza maturata dagli studenti universitari viene trasferita in ambito scolastico, adattando linguaggi, strumenti e modalità di svolgimento alle esigenze dei bambini della scuola dell’infanzia Cesi paese e delle classi quarte e quinte della scuola primaria Cesi stazione – I.C. “Felice Fatati” di Terni. Anche con i più piccoli resta intatta la missione di avvicinare al territorio attraverso l’esplorazione diretta dei luoghi, la raccolta di storie e leggende, l’osservazione del paesaggio e dei dettagli nascosti del borgo.
La giornata di venerdì 12 darà a tutti i partecipanti l’opportunità di prendere visione dei progetti elaborati dagli studenti universitari che hanno aderito al campus diventando protagonisti attivi della valorizzazione del borgo di Cesi in quanto “porta delle meraviglie” oltre che della sua stessa vita, attraverso tavoli di lavoro, con il coinvolgimento della comunità locale e di figure professionali attive in diversi ambiti come designers, antropologi, archeologi, amministratori, giornalisti ed artisti. Nel contesto del campo di lavoro, il design come leva di rivitalizzazione e attrattività del borgo di Cesi è una delle azioni messe in campo per potenziare l’attrattività turistica, ma soprattutto residenziale di Cesi, valorizzando la sua specificità di borgo-territorio, inserita nell’ambito del più ampio progetto “Cesi 2026 – Cesi porta dell’Umbria, porta delle meraviglie: open doors for outdoor”, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici, meglio conosciuto come “bando Borghi – Linea A”.
Durante la giornata ci sarà modo di conoscere anche il percorso didattico-esperienziale realizzato dai bambini nella seconda fase di progetto, attraverso testimonianze visive che evidenziano come conoscenza e cultura siano leve da riscoprire e coltivare con costanza per generare nuovo senso di appartenenza e cura dei propri luoghi, per contrastarne l’abbandono e renderli nuovamente accoglienti.
La giornata di restituzione si terrà nella chiesa di Sant’Agnese a Cesi, con i saluti istituzionali, che vedranno l’intervento dei referentidel Pnrr del Comune di Terni e dei rappresentanti delle università coinvolte nel progetto.
In occasione dell’evento “Ad Refugium” saranno organizzati allestimenti visivi lungo le vie del borgo ed esempi di arredo urbano che costituiscono il risultato della raccolta delle esigenze manifestate dalla popolazione in occasione delle giornate di workshop progettuale.
Ancor prima di produrre design, chi ha partecipato al Laboratorio Cesi – incubatore di idee rivoluzionarie e provocatrici, seminatore di nuovi stili di vita – ha dovuto entrare in empatia col borgo e interrogarsi su cosa voglia dire oggi ritrovarsi ad abitare un luogo rimasto, col tempo, isolato da servizi e dal resto della comunità.
Il progetto del Comune di Terni, “Cesi 2026 – Cesi porta dell’Umbria” – di cui “PAZ /// esperienza Cesi” ha rappresentato una delle azioni progettuali più significative – si è prefissato come obiettivo essenziale il recupero e la valorizzazione del patrimonio di valori storici, artistici, archeologici e antropologici del borgo di Cesi, situato a oltre 400 metri di altitudine, tra la città di Terni ed il sito archeologico di Carsulae (III secolo a.C.), città di epoca romana dislocata lungo il ramo occidentale della Via Flaminia; ed organizzato su terrazzamenti alle pendici del monte Eolo, una delle ultime propaggini dei monti Martani – come vera e propria porta d’accesso panoramica all’Umbria meridionale e centrale.










