“Sì è tenuto oggi un altro incontro al Mimit tra la proprietà dell’azienda Moplefan, il Ministero, le organizzazioni sindacali e gli stakeholder istituzionali, tra i quali il Comune di Terni.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!La buona notizia è che la due diligence richiesta dall’investitore individuato è terminata. Dal punto di vista della proprietà, sarebbe terminata in senso positivo, ma non se ne conosce ufficialmente l’esito. Ora si dovranno incontrare i legali per definire l’architettura finanziaria della nuova realtà, il piano di business e quindi i tempi di ripresa delle lavorazioni”.
Ne ha dato notizia l’assessore allo sviluppo economico del comune di Terni, Gabriele Ghione.
“La notizia meno positiva – ha aggiunto l’assessore – è che l’investitore, del quale non si conoscono ancora le generalità, ha chiesto, per quanto sopra, una proroga fino a settembre, proroga che è stata accordata. Molte le domande poste dalle sigle sindacali presenti che non hanno nascosto il loro disappunto per la richiesta ulteriore di una proroga che avvicina il traguardo al giorno oltre il quale non si potrà fare più nulla per salvare l’Azienda. I 75 dipendenti ancora in servizio verranno comunque protetti dalle norme in vigore, ma con intensità diversa in caso di soluzione positiva o meno della vicenda.
Ci potrebbe essere una nuova riunione, prima della pausa estiva, con convocazione urgente. Dal canto nostro, come amministrazione comunale, continuiamo a seguire con grande attenzione la vicenda”.











