“Abbiamo attivato la Polizia Locale e le Forze dell’ordine per quanto riguarda la scuola XX Settembre. Sia ieri sera che stamattina la Polizia locale ha compiuto sopralluoghi sia all’esterno che all’interno dell’edificio non riscontrando alcuna anomalia”.
Lo ha detto l’assessore alla scuola del comune di Terni Tiziana Laudadio in riferimento a segnalazioni della presenza di persone non autorizzate all’interno dell’edificio.
“Il monitoraggio – ha aggiunto l’assessore – continuerà nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Abbiamo chiesto alle manutenzioni un rapido intervento perché le misure di sicurezza degli infissi siano migliorate. Così come sia attivato nei prossimi mesi un sistema di videosorveglianza.
La mattina la scuola viene comunque accuratamente controllata dal personale interno ed eventualmente bonificata. Al momento ci sono tutte le condizioni perché l’edificio sia utilizzato per le attività scolastiche, tant’è che non c’è alcuna modifica all’orario. Pertanto lunedì tutti gli alunni sono attesi a scuola in una struttura pulita, controllata e sicura”.
LA SEGNALAZIONE
Vi scrivo per porre all’attenzione dell’opinione pubblica e della città ad una situazione grave e inaccettabile che si sta verificando dall’inizio del mese presso il plesso della scuola materna ed elementare “xx Settembre” di Terni.
Da diverse settimane assistiamo a episodi incresciosi e preoccupanti: uno o più senzatetto riescono regolarmente a introdursi all’interno della scuola. Utilizzano i bagni per lavarsi, stazionano all’interno dell’istituto e arrivano persino a consumare i pasti nella mensa riservata ai bambini.
Non si tratta di mancanza di empatia verso chi vive situazioni di disagio socio-economico, ma della necessità inderogabile di tutelare l’incolumità e la serenità dei nostri figli. I bambini non possono andare a scuola affrontando l’ansia e la paura di imbattersi in persone estranee negli spazi che dovrebbero essere per definizione i più sicuri. Allo stesso modo, i docenti e i collaboratori scolastici non sono tutelati e non possono farsi carico di compiti di sorveglianza pubblica.
Nonostante il problema sia noto, ad oggi la situazione non si è risolta. Riteniamo fondamentale un intervento immediato delle istituzioni competenti e della Direzione Didattica dell’istituto, anche attraverso l’installazione di adeguati sistemi di sicurezza, quali telecamere di videosorveglianza e impianti antifurto.
Sulla vicenda il consigliere Marco Cecconi ha presentato una interrogazione alla giunta.











