Quasi 500 persone hanno preso parte alla Pigiama Run 2026, la corsa/camminata non competitiva organizzata dalla LILT per raccogliere fondi in sostegno di bambini affetti da tumore e delle loro famiglie.
La manifestazione si è svolta all’interno del parco di Viale Trento che ormai ospita la Pigiama Run da 5 anni, all’insegna della condivisione, della solidarietà e del divertimento.
Il ricavato delle iscrizioni è stato pari a 7.186 euro cui si aggiungono le donazioni dei cittadini pari a 640 euro in sostegno dei progetti portati avanti dalla LILT di Terni: riqualificazione degli spazi della sala d’attesa e degli ambulatori della Prehabilitation Pediatrica dei poliambulatori dell’Azienda Ospedaliera di Terni, attraverso la pittura delle superfici con grafiche e colori a misura di bambino e acquisto di un televisore dedicato alla trasmissione di contenuti audiovisivi idonei all’età pediatrica; sostegno a famiglie della provincia di Terni con bambini oncologici e all’associazione “I Pagliacci” per le attività che svolgono con i bambini oncologici
“Grazie Terni – dice la presidente Luigia Chirico. Un ringraziamento a tutti gli iscritti, i sostenitori, le associazioni che hanno collaborato nelle varie fasi dell’organizzazione, in particolare all’Associazione “Myricae” e all’Associazione “Amici di Pietro per Collescipoli”.
Francesca e Valentina Luzi ci hanno messo anche stavolta grande impegno per la Pigiama Run: “Sono felice del successo di questa quinta edizione – dice Francesca. Credo profondamente in questa iniziativa. La malattia e la sofferenza di un bambino ci riguarda tutti. Voglio continuare a sottolineare che ciò è stato possibile grazie a tutte le persone, attività, associazioni che ci hanno sostenuto”.
Da Valentina Luzi un grazie “a chi ci ha messo un pezzettino di sé. La speranza più grande è che non sia più necessario organizzare manifestazioni come questa perché non ci sono più bambini malati, ma finché ci saranno bambini e famiglie ad affrontare questi terribili momenti, con o senza Pigiama Run, noi ci saremo”.











