Appuntamento con la passeggiata teatrale dell’attore e autore Stefano de Majo nel cimitero comunale di Terni in occasione delle festività che celebrano i defunti, giunta alla nona edizione, che neppure la pandemia ha fermato.
Appuntamento domenica 8 novembre alle 10.30, per l’evento che coprodotto con l’associazione Claudio Conti che nel nome di Claudio ha promosso iniziative in Africa e a Terni per rendere viva la sua memoria.
“Non è la morte che ci uccide ma la vita quando non ha più memoria” recita durante la passeggiata Stefano de Majo, affiancato dalla fondatrice dell’associazione Claudio Conti, Tomassina Ponziani, promotrice della Poltrona in Prima Fila con il sostegno della Fondazione Carit ed il patrocinio di Comune di Terni, Teatro Acciaio, Cesvol, Cittadella delle associazioni e Comunità Incontro.
Lo spettacolo itinerante, l’undicesima tappa della Poltrona in prima fila, renderà vive voci e memorie di personaggi piccoli e grandi, vissuti in epoche e condizioni diverse, accomunati dall’aver lasciato un segno, un sorriso, un messaggio d’amore per chi è venuto dopo.
Si racconteranno imprese epiche di eroi, garibaldini e soldati di tutte le guerre, dai celebri fratelli Fratini e Farini fino a Elia Rossi Passavanti, le grandi imprese mondiali di Borzacchini e Liberati, le vittime dei bombardamenti, artisti, medici e letterati.
L’omaggio sarà anche a figure popolari affettuosamente ricordate dalla comunità, come Ausilia, Paolo Cabiati e Melone, il trombettiere della Ternana.
Accanto a Stefano de Majo ci saranno anche altri artisti.
In occasione del ricordo di Sergio Endrigo la coreografia di Marika Brachettoni, danzatrice dell’accademia internazionale di danza di Roma, che si muoverà sulla voce del grande cantante.
Poi l’intervento dello scrittore Francesco Franceschini che offrirà in apertura un breve cameo narrativo sulla costante presenza dei nostri defunti e la coppia di indimenticabili campioni rossoverdi Masiello e Traini che strapperanno persino sorrisi nel ricordo di Giorgio Taddei.
Presenti i giovani rappresentati dal Leo Club Terni, che sostiene La città degli Immortali offrendo un contributo per l’acquisto dei fiori riposti sui sepolcri.
“Riceveremo dalle memorie dei nostri morti lo sprone a godere e spendere al meglio ogni residuale momento delle nostre vite – dice Stefano de Majo – e magari a fare pace con la città dei vivi, che non è mica la città dei morti questa: qui vivono gli immortali”.











