Sono 7 gli arresti tra le frange anarchiche per i sabotaggi all’alta velocità Roma-Firenze.
I provvedimenti sono stati eseguiti in collaborazione con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione in diverse zone del territorio nazionale.
Le indagini hanno accertato che il gruppo era radicato nel territorio romano ma era in relazione con realtà affini individuabili, tra l’altro, nelle aree di Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli.
Gli indagati – spiega una nota della polizia – sono gravemente indiziati di aver costituito e organizzato una compagine criminale o gruppo di affinità connotato dallo scopo di compiere atti di violenza con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico e strutturato secondo modalità e metodologie note e sperimentate nel movimento anarchico.
Associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico sono proprio i reati contestati nelle ordinanze emesse dal gip di Roma, su richiesta della procura, sulla base del materiale probatorio raccolto nel corso delle attività investigative della Digos.
Per l’attentato alla linea Av Roma-Firenze ai due indiziati si contesta il concorso nella realizzazione di attentato a impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione per delinquere, aggravati dalla finalità di terrorismo.
Con l’ausilio delle Digos di Milano, Bologna, Napoli, Torino, Terni e Rieti, sono in corso anche numerosi decreti di perquisizione, emessi dalla Procura di Roma, nei confronti di indagati residenti in queste città .











