• Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy
  • Termini di utilizzo
giovedì, 15 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Terni in Rete
  • Home
  • Cronaca
    • Tutto
    • Cronaca di Amelia
    • Cronaca di Narni
    • Cronaca di Orvieto
    • Cronaca di Terni
    • Cronaca Umbria
    • Diocesi TNA

    Due giovani arrestati per aggressioni in locale nel centro di Terni: sono accusati di tentato omicidio premeditato e lesioni personali aggravate

    Incidenti stradali. Anas replica alla presidente Proietti: “speso un miliardo di euro per la sicurezza con un piano di riqualificazione”

    Controlli straordinari dell’Arma: cinque segnalati per possesso di droga, sei contravvenzioni per violazioni al codice della strada

    Francesco Morettini da San Gemini al Vietnam, passando per la Cina

    Pier Paolo Pasolini e Leonardo Sciascia a San Gemini

    Narni, a fuoco un trattore

    Terni: quattro misure di prevenzione nei confronti di altrettante persone ritenute socialmente pericolose

    Terni: cocaina “porta a porta”, due arresti dei carabinieri

    Terni. Erasmus day al “Casagrande-Cesi”, sempre più a vocazione internazionale

    • Cronaca di Terni
    • Cronaca di Amelia
    • Cronaca di Narni
    • Cronaca di Orvieto
    • Cronaca Umbria
    • Diocesi Terni
  • Sport
    • Ternana Calcio
    • Calcio
    • Volley
    • Atletica
    • Altri sport
  • Politica e sindacale
  • Economia
    • Economia e sindacale
  • Sanità
  • Cultura
    • Arte
    • Eventi
    • Fiere
    • Musica e concerti
    • Cinema e spettacolo
    • Teatro
  • Ambiente
  • Turismo
  • Rubriche
    • Arte a Terni
    • Attualità
    • Cinema e spettacolo
    • Culture Sotterranee
    • Hobby e intrattenimento
    • Musica
    • Salute e benessere
    • Scienza e tecnologia
    • Formazione e Lavoro
    • Hit Parade
    • Home video
    • i dvd più noleggiati
    • L’arte di cambiare
    • La nutrizionista
    • La vignetta di Pier
    • Papaveri e papere
    • Psicologicamente
    • Salute e benessere
    • Sommelier Umbria
    • Tempus Vitae
    • Terni Motori
    • Un gendarme della memoria
    • Unika Burraco
    • Unika Burraco e Bridge
  • Meteo
  • Home
  • Cronaca
    • Tutto
    • Cronaca di Amelia
    • Cronaca di Narni
    • Cronaca di Orvieto
    • Cronaca di Terni
    • Cronaca Umbria
    • Diocesi TNA

    Due giovani arrestati per aggressioni in locale nel centro di Terni: sono accusati di tentato omicidio premeditato e lesioni personali aggravate

    Incidenti stradali. Anas replica alla presidente Proietti: “speso un miliardo di euro per la sicurezza con un piano di riqualificazione”

    Controlli straordinari dell’Arma: cinque segnalati per possesso di droga, sei contravvenzioni per violazioni al codice della strada

    Francesco Morettini da San Gemini al Vietnam, passando per la Cina

    Pier Paolo Pasolini e Leonardo Sciascia a San Gemini

    Narni, a fuoco un trattore

    Terni: quattro misure di prevenzione nei confronti di altrettante persone ritenute socialmente pericolose

    Terni: cocaina “porta a porta”, due arresti dei carabinieri

    Terni. Erasmus day al “Casagrande-Cesi”, sempre più a vocazione internazionale

    • Cronaca di Terni
    • Cronaca di Amelia
    • Cronaca di Narni
    • Cronaca di Orvieto
    • Cronaca Umbria
    • Diocesi Terni
  • Sport
    • Ternana Calcio
    • Calcio
    • Volley
    • Atletica
    • Altri sport
  • Politica e sindacale
  • Economia
    • Economia e sindacale
  • Sanità
  • Cultura
    • Arte
    • Eventi
    • Fiere
    • Musica e concerti
    • Cinema e spettacolo
    • Teatro
  • Ambiente
  • Turismo
  • Rubriche
    • Arte a Terni
    • Attualità
    • Cinema e spettacolo
    • Culture Sotterranee
    • Hobby e intrattenimento
    • Musica
    • Salute e benessere
    • Scienza e tecnologia
    • Formazione e Lavoro
    • Hit Parade
    • Home video
    • i dvd più noleggiati
    • L’arte di cambiare
    • La nutrizionista
    • La vignetta di Pier
    • Papaveri e papere
    • Psicologicamente
    • Salute e benessere
    • Sommelier Umbria
    • Tempus Vitae
    • Terni Motori
    • Un gendarme della memoria
    • Unika Burraco
    • Unika Burraco e Bridge
  • Meteo
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Terni in Rete
Home Sanità

91enne “parcheggiato” in barella, la replica del direttore del pronto soccorso di Terni, Parisi: ” ricostruzione profondamente distante dalla realtà”

di Redazione
giovedì 15 Ottobre 2026 14:51
in In apertura, Sanità
IL DOTTOR  GIORGIO PARISI

IL DOTTOR GIORGIO PARISI

0
CONDIVISIONI
Condividi su FacebookInvia su Whatsapp

Il dottor Giorgio Parisi, direttore del pronto soccorso dell’ospedale di Terni, replica alla lettera da noi pubblicata del figlio di un paziente di 91 anni nella quale  si sottolineava che per due giorni era stato lasciato in una barella.

Terni. 91enne “parcheggiato” su una barella del pronto soccorso. Il figlio: “è così dalla mattina di sabato 10 ottobre, e non è l’unico”

https://terninrete.it/notizie-di-terni-91enne-parcheggiato-su-una-barella-del-pronto-soccorso-il-figlio-e-cosi-dalla-mattina-di-sabato-10-ottobre-e-non-e-lunico/

Secondo il dottor Parisi si tratta di una “ricostruzione distante dalla realtà”.

 

LA REPLICA DI PARISI

Ho letto la lettera del familiare del paziente, comprendo il disagio vissuto dal paziente e dalla sua famiglia. Una caduta con conseguenti fratture comporta inevitabilmente difficoltà, preoccupazioni e una temporanea perdita di autonomia che può mettere in crisi gli equilibri di un intero nucleo familiare.

Tuttavia, proprio per rispetto del paziente e della verità dei fatti, ritengo necessario ricostruire quanto effettivamente accaduto.

Il paziente ha avuto accesso al Pronto Soccorso a seguito di una caduta accidentale. Fin dal suo arrivo è stato preso in carico dal personale sanitario, è stato sottoposto agli accertamenti diagnostici necessari ed è stato valutato dagli specialisti competenti.

Gli esami hanno evidenziato una frattura del bacino e una frattura della rotula.

L’intero percorso diagnostico e specialistico si è concluso nell’arco di circa tre ore e trenta minuti dall’accesso. Al termine delle valutazioni effettuate, il paziente è risultato clinicamente dimissibile e non ha presentato alcuna indicazione al ricovero in un reparto per acuti.

Questo è il dato fondamentale della vicenda.

È bene ricordare che il paziente, fino al momento della caduta, viveva nel proprio contesto abituale e non presentava condizioni tali da richiedere ospedalizzazione. Le lesioni traumatiche riportate hanno certamente ridotto la sua autonomia, ma non hanno determinato un quadro clinico che giustificasse il ricovero ospedaliero.

La decisione medica assunta è stata pertanto quella della dimissione al domicilio.

È altrettanto importante evidenziare che tale soluzione non è stata accolta dai familiari. Nel corso dei colloqui intercorsi è infatti emersa l’indisponibilità a riportare il paziente presso il proprio domicilio e a garantire quell’assistenza temporanea che la situazione richiedeva.

Da quel momento il problema non è stato più sanitario.

Il percorso diagnostico era terminato, la valutazione specialistica era stata completata e la decisione clinica era stata assunta.

Il problema è diventato assistenziale e organizzativo: individuare una soluzione alternativa per una persona che non necessitava di ricovero ospedaliero ma che non poteva essere immediatamente ricondotta al proprio contesto abitativo.

Per questo motivo considero profondamente ingiusto attribuire al Pronto Soccorso responsabilità che non gli appartengono.

Il personale sanitario non ha ritardato decisioni cliniche, non ha omesso accertamenti, non ha negato cure e non ha lasciato il paziente senza assistenza. Al contrario, una volta completato il percorso sanitario, si è fatto carico di problematiche ulteriori che esulavano dalla gestione strettamente clinica del caso, dedicando tempo ed energie alla ricerca di possibili soluzioni assistenziali.

La permanenza successiva del paziente in Pronto Soccorso non è quindi derivata da una mancata presa in carico medica, ma dalle difficoltà legate all’attuazione della dimissione e alla ricerca di una collocazione alternativa al rientro al domicilio.

Per questo motivo mi ha colpito leggere dichiarazioni che descrivono il Pronto Soccorso come il luogo in cui il problema si sarebbe generato.

I fatti documentano esattamente il contrario.

Dopo circa tre ore e trenta minuti il paziente aveva concluso il proprio percorso diagnostico ed era dimissibile. Successivamente il personale ha continuato ad occuparsi della situazione per cercare una soluzione ad un problema che non era più clinico ma prevalentemente socio-assistenziale.

Trasformare questo ulteriore impegno in una presunta prova di disinteresse o di cattiva gestione rappresenta, a mio giudizio, una ricostruzione profondamente distante dalla realtà.

Confesso che il sentimento prevalente dopo avere letto quanto pubblicato in questi giorni non è stato l’amarezza, ma la rabbia.

Rabbia perché medici, infermieri e operatori socio-sanitari sono stati accusati di indifferenza proprio mentre stavano cercando di risolvere una situazione complessa nell’interesse del paziente.

Rabbia perché si è scelto di rappresentare come un fallimento dell’ospedale una vicenda nella quale il percorso sanitario è stato completato correttamente e in tempi appropriati.

Rabbia perché si è finito per trasformare in una colpa quello che, nei fatti, è stato uno sforzo ulteriore compiuto dagli operatori per trovare una soluzione ad un problema che non poteva più essere risolto attraverso il ricovero ospedaliero.

IL PRONTO SOCCORSO

Negli ultimi anni la struttura è stata interessata da una profonda riorganizzazione, da interventi di riqualificazione degli ambienti e da significative innovazioni organizzative condivise con la Direzione Strategica Aziendale. Chi lavora quotidianamente all’interno della struttura conosce bene lo sforzo compiuto per migliorare percorsi, spazi e qualità dell’assistenza.

Naturalmente esistono criticità e margini di miglioramento, come in qualunque Pronto Soccorso italiano. Nessuno pretende di affermare il contrario.

Quello che non posso accettare è che il lavoro quotidiano di tanti professionisti venga liquidato attraverso accuse generiche o rappresentazioni che non trovano riscontro nella realtà.

Ritengo inoltre opportuno ricordare che l’Azienda dispone di specifiche procedure che disciplinano la presenza dei familiari e il loro eventuale coinvolgimento nell’assistenza personalizzata non sanitaria ai pazienti. Tali procedure sono finalizzate a garantire sicurezza, tutela della riservatezza, corretta organizzazione dell’assistenza ed equità di trattamento nei confronti di tutti gli utenti.

La presenza dei familiari costituisce una risorsa importante e viene valorizzata quando possibile, ma deve necessariamente svolgersi nel rispetto di regole condivise e compatibili con l’organizzazione delle attività assistenziali.

Rivendico senza alcuna esitazione il lavoro svolto dai professionisti coinvolti in questa vicenda.

So quante energie sono state dedicate a questo paziente, so quanto tempo è stato impiegato nel tentativo di individuare una soluzione assistenziale adeguata e so che nessuno si è sottratto alle proprie responsabilità.

Per questo motivo ritengo che le accuse rivolte al personale del Pronto Soccorso siano ingiuste e non supportate dai fatti.

È legittimo essere delusi dall’evoluzione di una vicenda personale. Non è invece legittimo attribuire agli operatori responsabilità che la documentazione e gli eventi accaduti smentiscono.

 

Tag: Giorgio Parisiospedale di ternipronto soccorsoTerni
CondividiInvia
Redazione

Redazione

Chi Siamo

Terni in Rete

 

 

Terni in Rete nasce nel Gennaio 2007, come portale cittadino di informazione e di servizi.

Terni in Rete – On Web
Villaggio Achille Grandi, 20
05100 Terni (TR)
P.IVA 01417770557
Contatti (+39) 335 7015948

Testata giornalistica Reg. Trib. di Terni il 05/06/09 al nr. 905 N. 07/09 – Direttore Responsabile: Marcello Guerrieri

Categorie

  • Altri sport
  • Ambiente
  • Ambiente e turismo
  • Arte
  • Arte a Terni
  • Arte a Terni
  • Arte e cultura
  • Articoli recenti
  • Atletica
  • Attualità
  • Attualità
  • BASKET
  • Calcio
  • CALCIO a 5
  • Cinema e spettacolo
  • Cinema e spettacolo
  • Cronaca
  • Cronaca di Amelia
  • cronaca di narni
  • Cronaca di Narni
  • Cronaca di Orvieto
  • Cronaca di Terni
  • Cronaca di Terni
  • Cronaca Umbria
  • cronaca umbria
  • Cultura
  • Culture Sotterranee
  • Dal Mondo
  • Dall'Italia
  • Diocesi TNA
  • Economia
  • Economia e sindacale
  • Eventi
  • Eventi e fiere
  • Fiere
  • Formazione e Lavoro
  • Hit Parade
  • Hit Parade
  • Hobby e intrattenimento
  • Home video
  • Home video
  • i dvd più noleggiati
  • i dvd più noleggiati
  • In apertura
  • In evidenza
  • L'arte di cambiare
  • L'arte di cambiare
  • La nutrizionista
  • La vignetta di Pier
  • La vignetta di Pier
  • Marketing
  • MOTOCICLISMO
  • Musica
  • Musica
  • Musica e concerti
  • News
  • Notizie di Terni
  • Papaveri e papere
  • Politica
  • Politica e sindacale
  • Psicologicamente
  • Rubriche
  • Salute e benessere
  • Salute e benessere
  • Sanità
  • Scienza e tecnologia
  • Sommelier Umbria
  • Sport
  • Teatro
  • Tempus Vitae
  • Tempus Vitae
  • Ternana Calcio
  • Terni Motori
  • Turismo
  • Un gendarme della memoria
  • Unika Burraco
  • Unika Burraco e Bridge
  • Video in evidenza
  • Visione Olistica
  • Volley

Preferenze privacy

Modifica le preferenze privacy
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy
  • Termini di utilizzo

Powered by Meta Digitale

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Sport
  • Politica
  • Sanità
  • Economia
  • Ambiente
  • Meteo
  • Login

Powered by Meta Digitale

Bentornato

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o il tuo indirizzo mail per resettare la tua password

Login