La mostra fotografica “Dalla goccia al colore – Un percorso di rinascita”, esposizione personale dell’artista Lyubov Yatsulchak, sarà ospitata nella Galleria degli artisti in piazza San Giovanni a Stroncone dal 20 luglio al 20 agosto.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Il percorso espositivo si articola attraverso una selezione di scatti che catturano la complessa e delicata architettura della natura.
Tuttavia, la vera forza e l’anima della mostra risiedono nel percorso personale dell’autrice, per la quale la fotografia ha rappresentato un fondamentale strumento terapeutico per superare un momento di profonda sofferenza legato alla malattia del figlio più piccolo, che le aveva causato forti attacchi di panico.
«A rendere ancora più profondo il valore di questa mostra – dichiara l’assessora alla cultura del Comune di Stroncone, Annalisa Spezzi – è proprio l’esperienza intima di Lyubov Yatsulchak. La sua testimonianza ci ricorda che la cultura e l’espressione artistica non sono solo svago o contemplazione estetica, ma veri e propri strumenti di cura, capaci di dare forma al dolore e traghettarlo verso la luce. Ospitare questo viaggio di riscatto a Stroncone è per noi un onore e un messaggio di immensa speranza che vogliamo condividere con tutta la comunità.»
“Ho iniziato a scattare – racconta Lyubov Yatsulchak – per un bisogno personale e terapeutico. A causa della malattia del mio figlio più piccolo, ho iniziato a soffrire di forti attacchi di panico. È stato il mio terapeuta, vedendo in me una forte inclinazione alla manualità e alla creazione, a suggerirmi di provare con la fotografia. All’inizio ero molto dubbiosa sull’efficacia dell’arteterapia, ma ho voluto tentare. Quando stavo male o avvertivo l’arrivo di un attacco di panico, uscivo a fotografare. Inizialmente, il mio sguardo era catturato solo dalle gocce d’acqua: era l’unica cosa che riuscivo a vedere e che rifletteva il mio stato d’animo. Poi, pian piano, attraverso questo percorso, ho iniziato a vedere la luce e a fotografare i colori, i dettagli della natura, gli insetti, le farfalle. La fotografia mi ha permesso di trasformare la mia vulnerabilità in qualcosa di creativo e, con il tempo, gli attacchi di panico sono svaniti. Questa mostra rappresenta per me un traguardo emozionante e immenso. Il mio desiderio più grande è trasmettere un messaggio di speranza: vorrei che la mia esperienza possa essere d’aiuto a chi soffre, a chi affronta la malattia o alle mamme che vivono situazioni complesse. Desidero mostrare che anche quando si tocca il fondo, l’arte e la fotografia possono salvarti, aiutarti a crescere e a rinascere.”
L’esposizione, patrocinata dal Comune, osserverà un orario di apertura particolarmente esteso – dalle ore 9 alle 23 – offrendo così la massima accessibilità per i residenti e per i visitatori che d’estate animano il centro storico di Stroncone, uno dei Borghi più belli d’Italia.











